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SICUREZZA INFORMATICA

Aggiornamento PostePay, la truffa viaggia via email

La Polizia di Stato ha scoperto una nuova truffa organizzata per rubare le credenziali degli utenti PostePay, vediamo come individuarla e come difenderci

2 Maggio 2017 - Le truffe relative ai finti messaggi PostePay continuano a mietere vittime in Rete. Una nuova frode organizzata da un gruppo di cyber criminali è stata scoperta dalla Polizia di Stato che, tramite la propria pagina Facebook “Commissariato di PS online – Italia”, ha messo in guardia tutti gli utenti del servizio.

La truffa agisce nel modo più classico, ovvero con un finto messaggio via e-mail. I criminali si nascondo dietro a un account che imita quello ufficiale del servizio PostePay. Il messaggio informa gli utenti che in seguito a un aggiornamento, il servizio è stato momentaneamente sospeso. Per riattivare i pagamenti sul conto è necessario cliccare sul link presente nel messaggio e inserire i propri dati personali. Ovviamente si tratta di una messa in scena, lo scopo è semplicemente quello di rubare le credenziali alle vittime della trappola. Esistono però alcuni dettagli da leggere con attenzione per smascherare la truffa, vediamo quali.

Come difendersi

Il primo consiglio è quello classico: non fidatevi mai degli allegati e dei link che vi arrivano via email. La nostra banca o il nostro servizio delle Poste non ci avviserà mai di un importante modifica esclusivamente tramite un’email. Evitiamo perciò di credere a tutto quello che leggiamo e verifichiamo i link prima di cliccarci sopra, anche se gli account che li inviano sembrano affidabili. Nel caso specifico di questa truffa smascherarla è semplice. Il testo è scritto con diversi errori grammaticali, tanto che PostePay spesso è scritto PoslePay, e addirittura il messaggio non ha un’unica formattazione. Un aspetto che rende poco credibile anche in veste grafica la truffa.

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