android-o Fonte foto: Web
TECH NEWS

Android O, le novità del sistema operativo mobile di Google

L'azienda con sede a Mountain View presenta ufficialmente il suo nuovo sistema operativo che sarà più sicuro e migliorerà le prestazioni dello smartphone

Arrivano ulteriori dettagli su Android O, il prossimo sistema operativo per dispositivi mobili di Google. Come previsto, il gigante californiano ha scelto il consueto appuntamento Google I/O 2017, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori, per presentare ufficialmente, insieme ad altre novità, Android O.

Il nuovo sistema operativo del robottino verde era stato, in realtà, già anticipato a più riprese nei mesi scorsi. Prima con Hiroshi Lockheimer, il senior vice-president di Android, il quale aveva pubblicato un tweet, poi è stata la stessa azienda con sede a Mountain View, con un post sul proprio blog, a lanciare la prima Developer Preview. Ed ora, dalla Google I/O è arrivata anche seconda Developer Preview. Delusi tutti quelli che si aspettavano informazioni riguardo al nome del sistema operativo. Google, infatti, non ha chiarito se la O si riferisce, come sostengono ormai in molti, a Oreo, nota marca di biscotti al latte.

Le novità di Android O

La nuova versione di Android O è disponibile in modalità Beta e potrà essere scaricata registrandosi al programma. Il nuovo sistema operativo include delle interessanti novità. Android O aumenterà la sicurezza dei dispositivi mobili, avrà nuovi emoji, sarà ottimizzato per ridurre i consumi della batteria e migliorerà le performance generali degli smartphone. Android O, poi, comprenderà altre feature interessanti: Picture in Picture, ad esempio, consentirà di continuare a guardare un video in una piccola porzione dello schermo, mentre si sta utilizzando un’altra applicazione. Inoltre, avrà anche un design leggermente diverso e più intuitivo. E con le Notification Dots saranno migliorate anche le notifiche.

Un’altra novità di Android O riguarda le modalità di accesso alle applicazioni. Il sistema operativo, infatti, sarà in grado di effettuare i log-in in automatico sulla base delle credenziali salvate su Google. Se per esempio siamo entrati su Facebook da Chrome, quando installeremo l’app del social sullo smartphone, Android O si ricorderà delle credenziali usate in precedenza.

Come detto per “provare” il nuovo Android O è sufficiente registrarsi al programma Beta. Il sistema del robottino verde non è disponibile per tutti. Al momento potrà essere scaricato sui Google Pixel, sui Nexus 5X e 6P.

Ti raccomandiamo