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ANDROID

Quali app installare su Android, la classifica di ottobre 2016

Grazie anche al lancio commerciale di Google Pixel e al rilascio di Android 7.1 Nougat, il mese di ottobre regala interessanti novità agli amanti del robottino verde

Ottobre è stato un mese particolarmente “prolifico” per il Google Play Store. Complice anche il lancio di Android 7.1 Nougat e dei due smartphone Google Pixel, diversi sviluppatori hanno “riservato” i loro assi nella manica per approfittare del battage pubblicitario e di stampa dovuto a questi eventi.

In prima fila troviamo la stessa casa di Mountain View, che ha rilasciato due app (una per tutti e l’altra riservata ai Pixel) a ridosso della presentazione dei suoi due dispositivi. Ma nella lista delle migliori app Android di ottobre 2016 non mancano videogames retro e moderni, strumenti per modificare (e migliorare) l’aspetto dell’interfaccia grafica del proprio telefono, applicativi per la produttività e addirittura corsi per imparare a programmare direttamente da cellulare. Insomma, nel caso abbiate appena acquistato un nuovo telefonino Android e vi state chiedendo a cosa non potete assolutamente rinunciare, ecco la classifica delle migliori app Android ottobre 2016.

Google Wallpapers

Lanciata in contemporanea con il rilascio di Android 7.1 Nougat, Wallpapers è l’app ideata dai tecnici Google per cambiare sfondo agli smartphone Pixel a cadenza giornaliera. Un’app, però, disponibile gratuitamente anche sul Google Play Store e scaricabile su qualunque telefonino del robottino verde compatibile con Nougat 7.0 o superiori. Le immagini sono selezionate tra i milioni a disposizione sulla Rete, pescando ad esempio nel portale fotografico 500px, Google Earth, Google+ e decine di altre fonti. Queste immagini sono poi categorizzate a seconda del soggetto, in modo che l’utente potrà scegliere una delle varie categorie (paesaggi, città, vita di tutti i giorni, ecc) e veder cambiare lo sfondo del proprio dispositivo mobile (ma anche lo sfondo della schermata di blocco) a cadenza quotidiana.

Circuroid

(tratto da YouTube)

Riusciranno i nostri eroi a salvare la superficie del pianeta dalla tempesta di asteroidi in arrivo? Basterebbe questa frase a riassumere, magari in maniera un po’ poetica, il gameplay di Circuroid. Il gamer si ritroverà a difendere una sfera dalla pioggia di pietre e frammenti spaziali in arrivo da ogni lato: muovendo il dito da un lato all’altro della figura dovrà riuscire a far esplodere tutto ciò che si avvicina. Nel corso della partita si potranno collezionare espansioni e nuovi armi, così da aumentare la potenza di fuoco e riuscire a difendersi in maniera ottimale dall’assalto nemico.

Inkwire

Inkwire AndroidFonte foto: Google Play Store
Inkwire, l’app per condividere schermo con Android

Se vi capita spesso di dover correre in soccorso dei vostri amici, familiari o conoscenti in difficoltà con l’uso dello smartphone, allora Inkwire è un’applicazione che non può mancare sul vostro dispositivo mobile Android. Questa app, infatti, consente di connettersi da remoto a qualunque dispositivo: per condividere lo schermo sarà sufficiente conoscere il codice della persona da assistere e la password per poter accedere nell’altro smartphone e controllarlo come se fosse il proprio. Intuitiva e dotata di una grafica estremamente semplice, Inkwire è indicata soprattutto per chi fa assistenza clienti e per insegnare ad altre persone come usare un’app o spiegare quali siano le funzionalità di Android. Inoltre, non sussistono problemi o preoccupazioni legate alla sicurezza informatica: Inkwire funziona solo se attiva sullo smartphone, se si conosce il codice e la password, che cambia a ogni avvio di sessione.

PinOut

(tratto da YouTube)

Il vecchio gioco del flipper, reinventato per lo smartphone. Tra luci neon psichedeliche e musica elettronica, l’utente dovrà tentare di portare più avanti possibile la pallina in un percorso a ostacoli e difficoltà crescente. Rispetto al flipper cui si è abituati in sala giochi, infatti, PinOut si svolge all’interno di un “circuito aperto”: non si dovranno colpire respingenti e figure per accumulare punti, ma si dovrà avanzare il più possibile senza che la pallina finisca nel baratro e ci costringa a ricominciare da capo (grazie agli acquisti in-app, però, sarà possibile ricominciare dai check point).

Fifa Mobile

EA Sports ci riprova. Trasportare il gioco del calcio all’interno di uno smartphone non è un compito semplice, ma la casa sviluppatrice statunitense non demorde e con Fifa Mobile riesce, probabilmente, a fare centro. Il nuovo gioco, completamente rivisto rispetto alle edizioni del passato, presenta un file di installazione tutto sommato leggero (circa 100 megabyte), così da favorirne la diffusione anche nei mercati in via di sviluppo. Le nuove modalità di gioco e allenamento, invece, sono state pensate (e realizzate) per tenere gli appassionati di calcio con gli occhi incollati sullo schermo del telefonino. La modalità attack, tanto per fare un esempio, permetterà ai gamer di confrontarsi con sfidanti da tutto il mondo: si tratta di una partita veloce, nella quale l’utente dovrà dare il meglio di sé per segnare più reti possibile nei vari scenari proposti.

Mira

Stanchi e stressati? Mira è qui per aiutarvi. Grazie alle musiche rilassanti e ai ghirigori che sarete in grado di generare sullo schermo muovendo il dito a vostro piacimento, questa app è in grado di farvi staccare un po’ la spina e ricaricare le pile. Tra le app da avere con sé nel caso si sia pendolari: dopo una dura giornata di lavoro sarà sufficiente indossare le cuffie e avviare Mira per un po’ di sano relax a base di musica e disegni astratti sul display del dispositivo mobile.

VUE

(tratto da Facebook)

Fino a poco tempo fa, gli smartphone non avevano la potenza di calcolo necessaria per il videoediting, anche se basilare. Oggi, invece, tutti i dispositivi di fascia medio-alta possono competere con gran parte dei computer in commercio ed essere utilizzati per modificare video al volo e pubblicarli sui propri profili social. Grazie a VUE, poi, tutto sarà più semplice: grazie a questa applicazione per l’editing video, infatti, gli utenti avranno a disposizione tutti gli strumenti per modificare i filmati realizzati con la fotocamera dello smartphone. Il montaggio è semplice e intuitivo, mente i filtri cinematografici presenti permettono di personalizzare ulteriormente le proprie riprese: in questo modo avere più like su Instagram o Facebook sarà questione di poche decine di secondi.

Custom search bar widget

Custom search bar widget
Custom search bar widget

Alla ricerca di un modo per personalizzare la schermata principale del proprio smartphone Android, ma credete che cambiare sfondo una volta al giorno non sia abbastanza? Ottobre 2016 “porta in dono” degli amanti della personalizzazione dell’interfaccia grafica un nuovo widget: Custom search bar (“barra di ricerca personalizzata” in italiano). Questo tool permetterà di adattare la barra delle ricerche (quella presente solitamente nella parte alta del display, per intendersi) all’aspetto del tema utilizzato sullo smartphone: si potrà cambiarne il colore, utilizzare icone personalizzate, aggiungere nuovi motori di ricerca e cambiare tra l’uno e l’altro (Google, Play Music, Spotify, Wikipedia, Amazon e altri, a seconda delle app installate sul dispositivo) in maniera facile e veloce.

Energy Bar

(tratto da YouTube)

Restando nel settore delle app che permettono di e personalizzare la schermata principale del proprio dispositivo mobile, una menzione deve esser fatta anche per Energy Bar. Se l’indicatore della batteria non dovesse essere abbastanza, questa app vi permetterà di realizzare delle barre colorate e animate che consentiranno di capire in maniera intuitiva quale sia la carica residua dello smartphone e quanto tempo manca affinché la ricarica sia completa. L’utente, inoltre, potrà personalizzarne il colore, così da adattarla allo sfondo o al tema che sta utilizzando in quel momento.

Encode

Chi l’ha detto che lo smartphone è utile solo per fare selfie, registrare brevi filmati e giocare? Se sfruttato adeguatamente, il telefonino Android può tornare molto utile anche per la formazione professionale. Si prenda, ad esempio, il caso di Encode: questa app, infatti, consente di apprendere le basi della programmazione e migliorare così le proprie capacità nella realizzazione e nello sviluppo di programmi e applicazioni. Basato su brevissime lezioni composte da succinte spiegazioni teoriche e casi pratici di programmazione reale, Encode è focalizzata sull’apprendimento costante di nuove conoscenze che possano tornare utili anche a trovare il proprio spazio all’interno del mondo del lavoro (quello del programmatore è una delle professioni più richieste sul mercato).

 

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