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Apple, la realtà aumentata non è una fantasia: arriverà sulle mappe

Dopo i rumors circolati in rete nei mesi scorsi, l’azienda californiana esce allo scoperto: Apple intende implementare la tecnologia AR sui nuovi dispositivi

Alcune settimane fa erano soltanto delle indiscrezioni, ora invece arriva anche la conferma ufficiale: Apple sta puntando in maniera decisa sulla realtà aumentata. Con il numero 9.488.488, il U.S. Patent and Trademark Office ha infatti concesso a Cupertino il brevetto per realizzare delle mappe AR.

La notizia, in realtà, era già nell’aria. Recentemente, infatti, il CEO Tim Cook aveva fatto intuire che l’azienda californiana stava lavorando dietro le quinte a progetti di augmented reality. Un’ulteriore conferma era arrivata anche da alcune acquisizioni aziendali. Apple, infatti, aveva rilevato delle società che da anni operano nel campo della realtà aumentata e assunto anche i migliori ingegneri informatici sulla piazza. Ora, quindi, con la concessione di questo nuovo brevetto, Cupertino esce allo scoperto. Il patent descrive una applicazione che, utilizzando la struttura hardware dell’iPhone, sovrappone al mondo reale delle informazioni virtuali.

Le mappe in realtà aumentata

l brevetto depositato da AppleFonte foto: appinsider
l brevetto depositato da Apple

Come funziona il sistema AR? Sullo smartphone Apple, grazie a questa tecnologia, appariranno sullo schermo in tempo reale il nome delle strade e altri punti di interesse. L’applicazione interagisce direttamente con alcuni dei sensori presenti nell’iPhone, come ad esempio il GPS, la bussola e l’accelerometro. Il dispositivo, sfruttando la tecnologia che Cupertino intende implementare sui suoi prodotti, aumenta la realtà per gli utenti arricchendo il mondo reale con informazioni digitali. Mettiamo il caso che stiamo camminando in una città che non conosciamo. Utilizzando la fotocamera dell’iPhone, l’app AR ci indicherà la strada che stiamo facendo e ci mostrerà una mappa in grado di cambiare prospettiva in automatico.

Il brevetto, che era stato presentato per la prima volta nel 2010 (in questi anni sono stati apportati soltanto dei leggeri cambiamenti), conferma ancora una volta la volontà di Apple di non perdere terreno nei confronti delle altre aziende hi-tech. Google, Microsoft e Facebook, infatti, hanno già iniziato a sperimentare ognuno la propria tecnologia VR/AR.

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