car-sharing Fonte foto: Shutterstock
TECH NEWS

Auting, il servizio di car sharing arriva in Italia a gennaio 2017

La piattaforma di car sharing partirà a gennaio 2017 e sarà lanciata nelle città di Bologna, Milano, Torino e Rimini. La spesa per affittare l'auto è sui 20 euro

I taxi nella maggior parte delle città sono molto cari. I mezzi pubblici a volte non sono così efficienti. Un’auto non vogliamo o non possiamo comprarcela. Cosa possiamo fare? Una soluzione potrebbe essere ricorrere al car sharing tra privati.

Il servizio di condivisione diretto arriverà per la prima volta anche in Italia a gennaio 2017. L’idea porta la firma di un gruppo di imprenditori di Bologna dell’agenzia di marketing e comunicazione  LO Studio. Il team, infatti, è pronto a lanciare Auting, una piattaforma attraverso cui gli utenti potranno noleggiare un’automobile. Un’alternativa economica al classico car sharing. Da un lato, infatti, i proprietari potranno ammortizzare i costi di mantenimento della macchina, dall’altro gli “affittuari” potranno risparmiare un bel po’ di soldi. Secondo Lorenzo Osti, uno degli ideatori del progetto, con Auting “si potrà risparmiare fino al 20-30% rispetto ai noleggi tradizionali”.

Come funziona Auting

Come funziona la piattaforma? Partiamo dal proprietario. La prima cosa che deve fare è registrarsi su Auting. Dovrà inevitabilmente inserire le immagini della macchina e stabilire il prezzo. Successivamente dovrà indicare i giorni in cui è disponibile a “prestare” l’automobile. Riguardo al prezzo di noleggio, Auting consiglierà una quota di partenza di 20 €. Il proprietario avrà la facoltà anche di aumentarla. Uno dei principali punti di forza del servizio sono appunto le tariffe che saranno calcolate non a ore, ma giornalmente.

Cosa deve dare il conducente

Come per il proprietario, dovrà inserire i suoi dati nella piattaforma e poi individuare quale macchina noleggiare. Nella scelta l’utente sarà aiutato dai commenti lasciati nella community dagli altri clienti. A questo punto non rimane che aspettare la conferma del proprietario e darsi un appuntamento per la consegna delle chiavi. E se il guidatore incappa in qualche incidente? Niente da preoccuparsi, la piattaforma tutela l’intestatario della macchina con una speciale assicurazione, utile anche contro gli aumenti del premio della polizza. Il servizio di car sharing tra privati partirà nelle città di Bologna, Milano, Torino e Rimini.

Ti raccomandiamo