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TECH NEWS

Cina pronta alla rivoluzione: saranno i robot a gestire le industrie

Il governo cinese sta finanziando le imprese per investire sull’automazione dei processi industriali, entro il 2020 si supereranno i 100mila robot nelle aziende

La Cina sta preparando una nuova rivoluzione industriale. Il Paese asiatico vuole, infatti, affidare ai robot la produzione di qualsiasi prodotto. Il processo è già in atto, tanto che nell’ultimo rapporto annuale rilasciato di recente dal governo cinese, e riguardante il 2016, l’industria robotica batte tutte la altre.

La crescita dei robot industriali in Cina ha avuto un’impennata negli ultimi mesi. Rispetto al 2015 questo settore ha avuto una crescita del 30,4%. Si parla di almeno 72mila nuove macchine nell’ultimo anno. La corsa della Cina all’automazione industriale si deve a due fattori. In primo luogo la giovane età della popolazione ha ridotto la percentuale delle persone in età lavorativa e questo ha alzato gli stipendi. Le grandi aziende stanno pensando dunque a un modo per dover fare affidamento su meno forza lavoro. Inoltre, il governo punta a rafforzare il suo settore tecnologico al fine di ridurre la dipendenza da società estere.

Lo sforzo del governo

Sia a livello nazionale che locale, il governo ha svolto un ruolo importante nello spingere le società ad adottare dei robot industriali. Nel 2015 la provincia di Guangdong, uno dei maggiori centri di produzione della Cina, ha annunciato di voler spendere circa 150 miliardi di dollari per favorire la produzione industriale basata sui robot. Il sostegno economico arriva in genere sotto forma di sussidi per le fabbriche che cercano di aggiungere robot alle loro linee di montaggio, così come per le aziende costruttrici di robot. Il piano cinese è quello di arrivare a 100mila robot industriali operativi entro il 2020. Al ritmo attuale il Paese asiatico raggiungerà e supererà tranquillamente quella cifra. Non è un caso che negli ultimi tempi in Cina siano nate oltre 3mila aziende produttrici di robot, o almeno di parti necessarie alla realizzazione di queste macchine.

La Cina e i robot

La Cina è già il più grande produttore mondiale di robot industriali. Il Paese ha una quota di circa il 27% del mercato globale. E al tempo stesso è anche il più grande acquirente di robot al mondo. Si calcola che le aziende cinesi abbiano spesso circa 3 miliardi di dollari per acquistare dispositivi robotici nell’ultimo periodo. Tutti questi dati derivano da una ricerca della Federazione Internazionale di Robotica (IFR). Nonostante la rapida crescita, in Cina l’industria della robotica deve ancora arrivare a livelli di eccellenza assoluta. La maggior parte dei robot industriali che la Cina produce, infatti, non sono molto complessi e non sono paragonabili con quelli realizzati in Giappone o in Svizzera. In questa ottica le aziende cinesi stanno iniziando a comprare società estere. Lo scorso anno la cinese Midea ha acquistato per 5 miliardi di dollari il gruppo tedesco Kuka, uno dei leader della robotica mondiale. Anche la statunitense Paslin, che produce robot focalizzati sulla creazione di auto, è stata acquistata dai cinesi. Insomma dove non arriveranno con le loro strutture, i cinesi sembrano disposti a comprare le competenze altrui pur di arrivare il prima possibile all’automazione totale dell’industria.

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