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ADSL di casa lenta? Ecco le impostazioni del router da cambiare

La connessione a Internet non è più scattante come un tempo? Ecco come verificare se si ha ragione e come rimediare in modo semplice e alla portata di tutti

Da tempo si ha la sensazione che il router stia battendo un po’ la fiacca? Le pagine si aprono a rilento, download interminabili e video che si vedono a scatti? Se la velocità ADSL sembra ben lontana da quella promessa dal provider, non resta che fare qualche verifica.

Gli strumenti offerti gratuitamente sul web per controllare le prestazioni della tua connessione a Internet – in download e upload – non mancano di certo: i più conosciuti sono Speedtest o Bandwidth Place ma non sono gli unici. Si possono provare, ma bisogna tenere sempre presente un piccolo dettaglio: la velocità della connessione Internet, esattamente come il traffico su strade e autostrade, varia in base alle ore del giorno e al numero di utenti che in quel momento stanno scorrazzando sul web. Il miglior consiglio per ottenere un responso il più corretto possibile è quello di ripetere il test più volte e in vari momenti della giornata.

ADSL a passo di lumaca?

Una volta raccolte le prove che la velocità connessione non è quella “promessa”, cosa fare? Prima di passare alle “maniere forti” (contattare il servizio clienti del proprio operatore telefonico), si possono mettere in atto alcuni trucchi per migliorare la velocità dell’ADSL di casa. Effettuare il reset del router di casa – soprattutto se lo stai usando da un bel po’ – lo riporta nelle condizioni di quando l’hai usato per la prima volta e, in moti casi, migliora una serie di problemi di rete che si sono accumulati (irrisolti) nel corso del tempo. Bisogna però tenere conto che resettare il router è ben diverso da spegnerlo, aspettare qualche minuto, e poi riaccenderlo. È un’operazione molto delicata perché comporta la perdita totale della sua configurazione: nel caso in cui dovesse andar via la corrente mentre il ripristino è in corso, il router non sarebbe più utilizzabile. Se non si vogliono correre dei rischi, è consigliabile non proseguire con la guida e contattare direttamente il fornitore di accesso Internet.

Router ADSL di casaFonte foto: Pixabay
Router ADSL domestico

Scoprire l’indirizzo IP del router di casa

Per modificare la configurazione e riportare il router alle impostazioni di fabbrica bisogna, innanzitutto, cercare il manuale del dispositivo dove, di solito, viene spiegato come accedere alla sua pagina di configurazione tramite browser. Se non si trova ci sono tre strade a disposizione: cercare su Internet, rivolgersi all’operatore telefonico, affidarsi al fai d te. In quest’ultimo caso, però, bisognerà avere un po’ di pazienza e sapersi destreggiare tra le impostazioni del sistema operativo. Se si utilizza Windows si deve digitare il comando “CMD” nel box che compare in basso a sinistra della barra di Start e selezionare lo strumento Prompt dei comandi per entrare in modalità riga di comando (vedi immagine qui sotto). Poi digitare ipconfig e premere invio per scoprire indirizzo IP del router (solitamente coincide con quello del gateway). L’obiettivo di tutta questa procedura è entrare – tramite browser – nella pagina di configurazione del router per effettuare il salvataggio dei dati di configurazione.

Schermata con indirizzo IP del router di casa
Come scoprire l’indirizzo IP del router di casa

 

Fare il backup della configurazione del router

L’indirizzo IP del router spazia solitamente tra un range che va da 192.168.0.1 a 192.168.1.254, ma tutto dipende dalla marca del dispositivo e dalla politica adottata dal produttore (alcuni, ad esempio, permettono di accedere alle impostazioni dall’indirizzo IP 127.0.0.0). Una volta scoperto, si apre il browser e si digita il quartetto di cifre nella barra degli indirizzi: si aprirà una finestra in cui ti verrà chiesto di inserire il nome utente e la password. E, purtroppo, sono informazioni che sono presenti solo nel manuale utente del tuo router o nell’area del supporto tecnico del provider. Ma non sono informazioni così difficili da recuperare se si conosce il modello del dispositivo (scritto, solitamente, nella parte bassa del router stesso). Ogni router ti propone un’ interfaccia di configurazione diversa: solitamente il comando per copiare il file di configurazione si “nasconde” nella sezione “Amministrazione” o “Impostazioni”. Non è raro che nella stessa area ci sia anche il comando per l’operazione di reset.

Interfaccia utente routerFonte foto: Redazione
Interfaccia utente di un router di casa

 

Regalare una nuova vita al tuo router

A questo punto, dopo aver eseguito il backup della configurazione, non resta che effettuare il reset del router. Alcuni modelli hanno un reset manuale sul dispositivo (un piccolo pulsantino vicino il pulsante di accensione da premere per qualche secondo), mentre altri permettono di farlo dalla già citata sezione di configurazione. Resettato il router – il tempo varia da modello a modello – si deve rientrare nell’interfaccia utente del dispositivo – seguendo il procedimento illustrato in precedenza – per ripristinare le informazioni di configurazione salvate in precedenza. Pur sembrando tutto molto semplice, si tratta sempre di un’operazione che comporta dei rischi che si effettua a proprio rischio e pericolo.

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