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SICUREZZA INFORMATICA

Safer Internet Day 2017: in prima linea contro cyberbullismo e sexting

Cyberbullismo e sexting coinvolgono un numero crescente di giovani. Per questo saranno al centro del Safer Internet Day 2017 che si celebra oggi 7 febbraio

6 Febbraio 2017 - Da uno schermo all’altro. Smartphone e tablet sembrano aver ormai superato il televisore nella scala delle preferenze dei giovani e dei giovanissimi italiani. Come emerge dal recente rapporto dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, infatti, 5 adolescenti su 10 dichiarano di trascorrere dalle 3 alle 6 ore extrascolastiche con lo smartphone in mano.

Una tendenza che ha inevitabilmente delle conseguenze, non sempre positive. Nel suo report relativo al 2016, l’Osservatorio Nazionale Adolescenza sottolinea come la maggior diffusione degli smartphone favorisce comportamenti come il cyberbullismo, il sexting e lo scambio di immagini e altro materiale privato in Rete. Così, i casi di cyberbullismo in Italia nel 2016 sono aumentati dell’8% rispetto all’anno precedente, mentre lo scambio di immagini hot avviene sempre prima, in un’età compresa tra gli 11 e i 12 anni (e il 25% degli adolescenti ammette di aver praticato sexting).

Istituzioni in prima linea contro cyberbullismo e sexting

Per fronteggiare il problema, che assume sempre più le dimensioni di fenomeno sociale, le istituzioni hanno messo in campo diverse iniziative. Il Parlamento, ad esempio, sta per varare una Legge che inasprisce le sanzioni a carico degli autori di atti di bullismo digitale. Dall’associazione Soccorso Rosa Onlus, invece, arriva l’ebook Bullo mi hai rotto, che aiuta a individuare atteggiamenti che portano al bullismo e correre ai ripari prima che la persona presa a bersaglio diventi una vittima. Insomma, consigli utili ai più giovani per difendersi a scuola e all’interno del gruppo di amici. Consigli arrivano anche dalla Polizia di Stato che, in un post sul profilo Facebook “Una vita da social”, mette in guardia i più giovani da eventuali soprusi compiuti da coetanei o ragazzi più grandi e insegna a difendersi da comportamenti scorretti.

Consigli del Safer Internet Day contro cyberbullismo e sexting

Be the change: unite for a better Internet (“Diventa il cambiamento: uniti per un Internet migliore”). Con questo slogan, gli organizzatori del Safer Internet Day 2017 hanno voluto mettere in risalto il loro impegno nella lotta al cyberbullismo e al sexting. Un impegno che si concretizza, sul portale italiano dedicato all’iniziativa, in una serie di consigli rivolti a ragazzi e genitori contro i comportamenti anomali che si possono registrare in Rete. Il SID è un’iniziativa annuale ideata dall’Unione Europea e organizzata da INSAFE-INHOPE network, con il supporto della Commissione Europea, e vuole promuovere la cultura della sicurezza informatica e l’uso consapevole del web soprattutto tra i più giovani.

(tratto da YouTube)

Con un linguaggio chiaro e diretto, e facendo leva su una webserie dedicata ai ragazzi, i curatori del progetto “Generazioni Connesseaiutano i giovani vittime di cyberbullismo a riconoscere le azioni vessatorie e forniscono consigli su come comportarsi. Prima di tutto, non bisogna mai sentirsi in colpa, ma si devono conservare le tracce e parlare con qualcuno di cui ci si fida. Ignorando i bulli, invece, si neutralizzeranno le loro azioni. I genitori, invece, troveranno una spiegazione dettagliata su cosa sia il fenomeno del bullismo, come riconoscerlo e come supportare i ragazzi per contrastarlo.

(tratto da YouTube)

Discorso analogo per il sexting. Nella sezione dedicata ai genitori, i redattori di Generazioni Connesse elencano consigli che possano aiutare i genitori a fronteggiare l’emergenza ma, soprattutto, a evitarla. Nella sezione dedicata ai ragazzi e alle ragazze, invece, vengono spiegati i rischi derivanti dal condividere con altri foto in atteggiamenti equivoci o mentre si posa nudi e come comportarsi nel caso in cui si fosse commesso l’errore e qualcuno tenta di approfittarne. Non mancano, poi, due semplici regole: non condividere immagini dove si è senza vestiti e, nel caso si ricevano foto del genere, di interrompere la “catena” e non inviarle a nessun contatto.

Italiaonline e Sicurezza Informatica

Italiaonline, come prima internet company del Paese, che ha tra i suoi asset la Libero Mail con i suoi oltre 8 milioni di account attivi, è da sempre in sintonia con i principi del Safer Internet Day e i suoi standard di sicurezza della posta elettronica sono in linea con i migliori mondiali.

A livello di autenticazione, la Libero Mail ha sviluppato per prima in Italia il servizio di Password sicura, che consente di proteggere il proprio account attraverso il doppio controllo della password della casella di posta e un codice di verifica inviato all’utente via SMS: ciò è particolarmente importante quando si accede all’account da un dispositivo o da una posizione che non sono quelli abituali dell’utente.

Con il servizio di Password sicura, gli utilizzatori di Libero Mail possono tra le varie opzioni impostare come affidabile il loro computer, attivare dei codici di backup se si accede alla mail da un dispositivo sconosciuto, o ancora modificare il numero di cellulare a cui ricevere gli SMS. Inoltre, Password sicura è attiva anche per Libero Mail app, l’applicazione della Libero Mail che ha superato i 2,5 milioni di download. Proprio su Password Sicura è allo studio una campagna multimediale, per sensibilizzare ancor più i possessori di email sull’importanza di alcuni comportamenti online che possono mettere a rischio la sicurezza della propria password.

Riguardo ai sistemi antispam della Libero Mail, Italiaonline si avvale dell’esperienza di Cloudmark, leader globale nella sicurezza carrier-grade di messaggistica, reputazione del mittente e soluzioni di infrastrutture di messaggistica. In particolare, Libero Mail adotta tre importanti tecnologie sviluppate da Cloudmark per fermare il traffico dannoso prima dell’arrivo all’utente finale: i servizi di reputazione Cloudmark Sender Intelligence, per consentire il blocco e la limitazione di email dannose tramite piattaforme di osservazione del traffico a rischio; Cloudmark Authority, un filtraggio dei contenuti tramite gli algoritmi brevettati di Advanced Message Fingerprinting,che riescono a identificare anche delle variazioni nei messaggi di spam come appartenenti alla stessa minaccia e quindi a bloccarle; la piattaforma Cloudmark Security. Sia Cloudmark Sender Intelligence che Cloudmark Authority sono alimentati dai dati di Cloudmark’s Global Threat Network, il più grande sistema di raccolta delle minacce di messaggistica e di valutazione disponibili in commercio al mondo.

Italiaonline ha inoltre stretto da oltre un anno una partnership con il data solutions provider Return Path, implementando – per prima in Italia – un DMARC record (Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance) per una ulteriore protezione dalle frodi via mail. Adottando il programma di certificazione di Return Path, Italiaonline ha introdotto la funzionalità Feedback Loop fornita dal provider per abilitare i mittenti a essere informati in caso di reclamo.

“Libero si è sempre caratterizzato per l’innovazione tecnologica e il servizio agli utenti, in particolare gli utilizzatori della mail, che è per noi un asset strategico. La sicurezza è quindi fondamentale per continuare a essere la mail italiana più diffusa”, ha commentato Domenico Pascuzzi, direttore National Marketing di Italiaonline. “Oltre agli elevati sistemi di protezione di cui ci dotiamo, è importante fare cultura della sicurezza informatica: è ciò che stiamo facendo con Libero Tecnologia. Tra i contenuti più apprezzati ci sono anche quelli dedicati alla sicurezza, che proponiamo con chiarezza, per far sì che Libero e sicurezza sia un binomio riconosciuto”.

 

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