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SICUREZZA INFORMATICA

Siti per appuntamenti, è boom di truffe: ecco i consigli degli esperti

Nel solo 2016 nel Regno Unito le truffe sui siti di dating hanno generato quasi 40 milioni di dollari, per questo il Telegraph ha stilato una lista di consigli

Cercare l’amore e trovare una truffa. No, non è una massima pessimistica sui rapporti di coppia ma quello che accade sulle piattaforme di dating online. Stando a un articolo pubblicato dal Telegraph quasi il 40% degli utenti abituali di questo genere di portali sono a rischio truffa, e in maniera particolare gli uomini.

All’interno dei siti di dating e sulle piattaforme per conoscere l’amore online i cyber criminali agiscono in maniera subdola. Inizialmente instaurarono con la vittima un bel rapporto. Fingendo di essere un’altra persona. Spesso lasciano prima sfogare l’utente per capire i suoi punti deboli, ma anche gli interessi. In questo modo costruiscono con il tempo l’anima gemella ideale rispetto alla persona con la quale hanno iniziato a chattare. Prima dell’incontro di persona iniziano a insorgere i primi problemi e spesso il cyber criminale parla di una storia triste o di un evento tragico appena subito e chiede un aiuto economico alla vittima.

Come agiscono i cybercriminali

Nel solo Regno Unito l’anno scorso più di 4mila persone si sono fatte avanti alle autorità per denunciare una truffa subita proprio sui portali di dating. E il numero probabilmente è molto più alto, visto l’argomento delicato, infatti, sono molte le vittime che per vergogna poi non denunciano il truffatore. Il fenomeno è in crescita tanto che la polizia londinese ha creato un centralino apposito per tutelare la privacy dell’utente e permettere a tutti di denunciare i torti subiti in questo modo. Nel 2016, stando ai numeri della polizia inglese, i guadagni generati attraverso questo sistema è di circa 40 milioni di dollari. Una donna in Inghilterra ha perso la cifra record di 1,6 milioni di sterline. Lei era convinta di parlare con tale Christian Anderson, in realtà chattava con una banda criminale nigeriana. La maggior parte di questi truffatori si trovano appunto in Africa o nell’Est Europa, e anche per questo è più difficile intercettarli e arrestarli.

I consigli degli esperti

Se volete difendervi dalle truffe online legate al sesso, cliccate sull'immagine e leggete i nostri consigliFonte foto: Shutterstock
Se volete difendervi dalle truffe online legate al sesso, cliccate sull’immagine e leggete i nostri consigli

Il Telegraph ha stilato una lista di otto consigli per aiutare gli utenti dei portali di dating a evitare le truffe. Innanzitutto si consiglia di segnalare sempre al sito o all’applicazione un profilo di dubbia identità. Poi una volta a conoscenza del nome e cognome del nostro interlocutore dovrebbe essere buona abitudine fare una ricerca incrociata tra Google, Facebook e i vari social, per capire se si tratta di un fake o meno. Non bisogna farsi scrupoli e soprattutto non bisogna credere a tutto quello che ci viene dette. Inoltre il lungo tempo passato a chattare insieme non è sinonimo di fiducia. Un cyber criminale può aspettare mesi prima di chiedere dei soldi, sino a quando non giudica completo il rapporto creato. Non fidiamoci solo delle nostre emozioni, ma chiediamo aiuto anche a un amico. Per capire se l’identità della persona conosciuta è reale o meno possiamo usare siti come Tineye.com, che analizzano le foto profilo e ci diranno a chi è collegata. Ovviamente nelle chat non bisogna mai dare troppe informazioni personali, come indirizzo, numero o contatto email. E per usare questi siti sarebbe sempre meglio creare un indirizzo di posta elettronica a parte.

Mani che digitano sulla tastieraFonte foto: Shutterstock
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