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HOW TO

Come evitare di trasformare il tuo PC in un computer zombi

I computer zombi vengono utilizzati dagli hacker per effettuare attacchi DDoS. Ecco come mettere al sicuro il PC dagli hacker

A causa di numerosi attacchi DDoS (Distributed Denial-of-Service) spesso si sente parlare di botnet e di computer zombie. Gran parte dello sviluppo di queste minacce informatiche è dovuto alle vulnerabilità degli oggetti Internet of Things. Per fortuna però, con delle semplici azioni, possiamo difendere i nostri PC.

Prima di tutto però facciamo un po’ di chiarezza. Gli attacchi DoS (Denial-of-Service) bloccano l’utilizzo di un sito internet attraverso l’invio di richieste false, in modo che il server non riesca più a processarle. Un attacco DDoS invece, è una variante di un attacco DoS che impiega un vastissimo numero di computer infetti per sovraccaricare il bersaglio con traffico fasullo. Il nostro compito deve essere quello di evitare che il nostro dispositivo diventi uno “zombi” e quindi generi del traffico dati spazzatura che gli hacker possono usare per bloccare i vari bersagli sulla Rete. Il primo passo da fare è avere un antivirus con uno scanner specifico per questo genere di attacchi.

Utilizza uno scanner

Non tutti gli antivirus presenti sul mercato purtroppo hanno uno scanner per evitare che il nostro dispositivo alimenti una botnet. Al momento una delle migliori soluzioni è rappresentata da Malwarebytes. Qualche utente storcerà il naso ma spesso per tenere al sicuro un computer è fondamentale installare più di uno scanner anti-malware. È un’operazione che richiede un po’ di tempo ma che aumenterà notevolmente la protezione del PC. Non tutti gli antivirus hanno infatti le stesse funzioni e le stesse caratteristiche.

Attenzione a ciò che scarichiamo

Abbiamo sempre detto che uno dei pericoli principali per la sicurezza dei nostri dispositivi sta negli allegati e nei file che scarichiamo da Internet. Per questo anche quanto scarichiamo un programma di cybersecurity dalla Rete dobbiamo assicurarci che sia affidabile. Molti hacker nascondono dei malware e dei codici maligni all’interno di alcuni finti software antivirus gratuiti presenti online.

Eseguire un backup

Cosa fare se il nostro computer è già stato infettato? Una volta che lo scanner individua il malware il consiglio è quello di eseguire un backup completo dell’hard disk, in modo da rimuovere tutte le possibili tracce del virus. Per evitare di perdere anche dei nostri dati il consiglio è quello di eseguire dei backup regolari in modo da avere a disposizione in ogni momento i documenti e i file che più ci servono.

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