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Come fare il backup della tua vita su Instagram

Instagram è un bel servizio, completo e funzionale, ma stranamente non offre opzioni per salvare i contenuti in locale. Ecco tre tool per risolvere il problema

4 Maggio 2017 - Lo hanno cercato in molti, ma la funzione per scaricare sul computer le immagini di Instagram non è presente sul social network. Una dimenticanza? A questi livelli è difficile, ma nessun problema perché ci sono alcuni tool gratuiti che permettono di farlo.

Il backup è un’operazione importante, soprattutto per chi ha la “mania” di non perdere mai nessuno dei contenuti che pubblica online. Può capitare di perdere gli originali, magari per un guasto al computer, ma finché sono archiviati su Instagram – in questo specifico caso – possiamo stare tranquilli. Tranquilli fino a un certo punto. Quante volte è successo che un social network, un servizio web, o un sito di posta sia stato preso di mira da cyber criminali e abbiamo rischiato di perdere tutto? E in alcuni casi è anche successo? Un backup regolare di tutti i nostri contenuti diventa così importante. Peccato che Instagram non lo offra ai suoi utenti, quindi bisogna rivolgerci a strumenti di terze parti. Ecco i tre migliori in circolazione.

Instaport

Un modo rapido e semplice per ottenere un backup del tuo account Instagram è utilizzare il servizio gratuito Instaport online. È possibile scaricare il contenuto del tuo profilo social in un file zip e salvarlo sul computer. La prima operazione è collegarsi a Instaport che, come vedrai, si presenta con una home page davvero molto intuitiva. Il procedimento prevede tre passaggi. Il primo step ti chiede di inserire il tuo username Instagram o, in alternativa l’URL, poi fai un clic su Continue. È una richiesta logica per permettere a Instaport di recuperare i tuoi contenuti. A questo punto bisogna scegliere le opzioni per l’esportazione. Puoi esportare tutte le tue foto, le ultime 10 foto che hai scattato, le immagini entro un determinato periodo di tempo o le foto che hai contrassegnato con un hashtag specifico. Una nuova funzione beta offre la possibilità di eseguire il backup dei tuoi video. Una volta selezionate le opzioni di esportazione, fate clic su Start Export: l’operazione dipende dal numero di foto e video che hai pubblicato su Instagram. Una volta completato il backup, seleziona il comando Download your photos per scaricare il contenuto di Instagram in un file zip. Attenzione: talvolta il servizio non funziona per il gran numero di utenti che lo usano.

IFTTT

Il servizio online IFTTT (acronimo di If This, Then That) offre diversi servizi che chiama “ricette” tra cui è disponibile anche quella per eseguire il backup dei contenuti dell’account Instagram per l’archiviazione online. Sono presenti, nello specifico la possibilità di salvare i contenuti di Instagram su Google Drive, su Dropbox e su OneDrive (ma solo le immagini). La prima operazione è registrarsi al servizio che è gratuito e, nel nostro caso, utilizziamo la ricetta “Save your Instagrams to Google Drive“. Fare clic, quindi, sul box: comparirà un avvertimento: “Automatically save your photos to a folder. Keep in mind, it only works for new photos you post” che significa che IFTTT salverà solo le nuove foto, non quelle vecchie, in una cartella di Goole Drive. Attiva l’operazione spostando il cursore sulla destra e accettando le richieste del servizio, ossia di accedere al vostro Instagram e a Google Drive. Al termine, ricordatevi di premere OK per attivare la “ricetta” e successivamente autorizzarla con un clic su Authorize.

DsgnWorks Instagram Importer WordPress Plugin

Se disponete di un sito WordPress, è possibile eseguire il backup e mostrare le tue foto di Instagram con tramite il plug-in gratuito DsgnWorks Instagram Importer. Il plugin – sviluppato dal programmatore Justin Sternberg – offre molteplici funzionalità, tra cui alcune opzioni di personalizzazione come, per esempio, il controllo del titolo del contenuto con i tag per la localizzazione e le didascalie, l’importazione automatica dei video nella Media Library ed è presente anche il supporto integrato per i tipi di post personalizzati di WordPress. C’è anche un plug-in per il debug nel caso in cui si verificassero errori.

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