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HOW TO

Come pulire le cuffie

É fondamentale di tanto in tanto pulire le cuffie, sbarazzandosi di cerume, polvere, capelli e tutto il resto che può finire all’interno. Ecco come fare

Se date un’occhiata ai vostri auricolari vi accorgerete di quanto sporco possano accumulare nel tempo. Li utilizziamo ovunque e li poggiamo su qualsiasi superficie. Una parte del materiale che si deposita nella cuffie non solo rischia di alternare il loro funzionamento, ma contiene anche molti batteri.

È quindi fondamentale  pulire le cuffie, sbarazzandosi di cerume, polvere, capelli e tutto il resto che può restare appiccicato agli auricolari. Un’azione da mettere in pratica con una certa frequenza soprattutto se si utilizzano le cuffie in-ear, dove gli auricolari sono più a contatto con l’orecchio. Rimuovere la sporcizia è importante per allungare la vita delle cuffie e anche per evitare di beccarsi una “bella” infezione al padiglione auricolare. Le cuffie, come qualsiasi oggetto, possono ospitare infatti microorganismi nocivi. Pulire le cuffie non è, comunque, molto difficile. Basta un po’ di pazienza e qualche semplice “utensile”.

Assicuratevi di avere in casa dell’alcol isopropilico al 91%, un po’ di acqua ossigenata al 3%, del sapone liquido (quello che usate per le mani va benissimo), dei cotton fioc, un panno in microfibra (oppure in cotone), acqua distillata e uno spazzolino. Insomma, nulla di così difficile da reperire. Ora siamo pronti, ecco come pulire le cuffie.

Parti in plastica, spugna e silicone

Non tutte le cuffie cono costruite con gli stessi materiali, un elemento da tenere in considerazione in fase di pulizia. Per le parti in plastica e in silicone, come ad esempio i cavi oppure le membrane degli auricolari, si potrà utilizzare una miscela di alcol e acqua distillata. Bagnate il panno in microfibra o in cotone con un po’ della soluzione e procedete.

Ricordatevi di estrarre le due membrane prima di proseguire con la pulizia, facendo attenzione a rimuovere lo sporco depositato anche al loro interno. Se gli auricolari sono in spugna, è consigliabile ricorrere solo all’acqua distillata, escludendo dalla composizione l’alcol.

Legno e metallo

Alcune cuffie, soprattutto quelle professionali e quindi molto costose, sono costruite attraverso l’impiego di materiali pregiati. Possono avere l’arco e i padiglioni in alluminio oppure in titanio. E non solo. È possibile anche trovare cuffie realizzate in legno. Per quelle realizzate in metallo, è sufficiente utilizzare il mix precedente, composto da alcol e acqua distillata. Nel secondo caso, invece, è meglio evitare questa soluzione, optando, invece, per una miscela di sapone liquido diluito in acqua calda.

Cuffie in pelle e altri tessuti delicati

Sul mercato non è raro anche trovare cuffie rivestite in pelle o da altri tessuti delicati. In questi casi, l’unico modo per pulirle senza rovinarle, è ricorrere a dei detergenti appositi. È sconsigliabile, infatti, utilizzare l’alcol o altri liquidi. Si potrebbe provare a rimuovere lo sporco, comunque, strofinando sulle parti un panno in cotone o in microfibra.

Se il rivestimento è in velluto o in fibra sintetica ed è rimovibile ecco cosa fare. Estraete il tessuto, strofinatelo con un vecchio spazzolino da denti e immergetelo prima in una soluzione di acqua calda e sapone liquido e poi nell’acqua distillata. Infine, strizzatelo delicatamente e poi mettetelo ad asciugare.

Auricolari e fessure microfono

Molto dello sporco si deposita sugli auricolari e nelle fessure per il microfono. Qui dovrete fare molta attenzione. Per evitare che una parte del liquido applicato penetri nei circuiti, rivolgete le cuffie verso il basso. A questo punto, prendete un cotton fioc e bagnatelo leggermente con un po’ di acqua ossigenata.

Poggiate il bastoncino sull’auricolare – quasi a sfiorarlo – e dopo un minuto, tenendo sempre l’auricolare nella stessa posizione, strofinate la cuffia con lo spazzolino delicatamente. In alternativa, si potrebbe utilizzare anche un aspiratore per apparecchi acustici.

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