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HOW TO

Come tenere sotto controllo l'utilizzo dei dati su Android

Controllare il consumo dati su Android è fondamentale per evitare di ritrovarsi improvvisamente senza credito. Questi trucchi possono essere di grande aiuto

Uno dei problemi principali per chi usa spesso lo smartphone, soprattutto fuori casa, è quello di terminare i dati per la connessione a Internet. Tra social, video, app e giochi è molto semplice esaurire in pochi giorni i “Giga” del nostro piano tariffario mensile. Grazie ad alcuni trucchi e consigli possiamo salvare i nostri dati.

Il primo consiglio è anche quello più elementare: monitoriamo l’uso quotidiano dei nostri dati. In questo modo vedremo in che maniera e attraverso quali applicazioni stiamo consumando maggiormente i dati, e soprattutto sapremo sempre quanti “Giga” abbiamo ancora a disposizione per la connessione a Internet. Questo ci permetterà di non spendere dei soldi a metà mese, o verso la fine del mese, per chiedere nuovi dati al nostro operatore telefonico. Esistono diversi modi per controllare il nostro personale uso dei dati dello smartphone.

L’app dell’operatore

Il metodo classico, e anche quello più semplice, è rivolgersi al servizio web del nostro operatore telefonico oppure all’applicazione. Sul web basterà accedere all’Area Personale dal sito del nostro operatore, usando ovviamente le nostre credenziali oppure registrandoci se non avessimo mai effettuato un accesso. A questo punto nell’area riservata alla nostra offerta e al nostro numero vedremo il totale dei dati ancora a disposizione. Il processo è uguale anche con l’app. Andiamo su Google Play Store e scarichiamo l’applicazione ufficiale del nostro operatore. Una volta effettuato l’accesso vedremo tutte le informazioni riguardanti i “Giga” per la connessione a Internet. Questa tecnica ha dei limiti. Per esempio, spesso i servizi offerti dall’operatore non ci informano sui dettagli, ovvero su come abbiamo consumato, e in quali giorni, i nostri dati.

Dalle impostazioni del telefono

Se disponiamo di uno smartphone Android allora potremo anche non installare nessuna applicazione per il monitoraggio dei dati. Questi dispositivi possiedono infatti una caratteristica specifica impostata di default. In quasi tutti i deispositivi Android questa funzione si trova in Impostazioni, poi su Wireless e Reti e infine su Utilizzo Dati. Potremo anche settare alcune impostazioni, come un tetto massimo giornaliero o settimanale di dati da raggiungere e monitorare con precisione.

App di terze parti

Su Google Play Store esistono un’infinità di applicazioni pensate per monitorare il consumo dei dati, che posso essere personalizzate anche attraverso widget o impostazioni specifiche. Per esempio, con questo sistema potremo sempre sapere esattamente quanti dati ha consumato in un mese Instagram rispetto a Facebook, e così via. Questi servizi hanno fondamentalmente due aspetti da tenere in considerazione. Punto primo, spesso il report che ci forniscono non è lo stesso che riporta il nostro operatore. Parliamo di differenze minime però comunque potrebbero riportare numeri diversi. Punto secondo, sono delle app che richiedono molte autorizzazioni e hanno accesso a informazioni riservate, perciò affidiamoci solo ad applicazioni “sicure”.

Risparmio dati su Android Nougat

Se abbiamo uno smartphone con sistema operativo Android Nougat potremo utilizzare una funzione specifica per evitare i consumi eccesivi dei dati. Non a caso si chiama Data Saver, ovvero Risparmio Dati. Quando attiviamo la funzione ogni servizio di connessione e ogni applicazione verranno bloccate. È anche possibile decidere di escludere alcune applicazioni da questo blocco, ma ovviamente in questo caso la funzione non svolgerà a pieno il suo compito. Un metodo drastico potrebbe essere quello di attivare all’occorrenza la Modalità Aereo, presente su tutti i telefoni Android.

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