SMART EVOLUTION

Creare il proprio avatar online con un selfie grazie a Loom

Il sistema, pensato soprattutto per essere usato nella realtà virtuale, replica con una precisione molto alta il viso di una persona partendo da un’immagine

Creare un avatar quasi perfetto non è stato mai stato così facile. Basterà un selfie e come per magia il nostro viso sarà trasformato in un’immagine digitale pronta da essere usata nella realtà virtuale. Ma non è tutto. L’avatar sarà anche in grado di imparare e replicare la nostra personalità.

Il sistema è stato messo a punto da Loom.ai, una startup il cui co-fondatore è un certo Mahesh Ramasubramanian, un pezzo da novanta che per anni ha lavorato per DreamWork Animation. Non un’azienda qualunque insomma. Il direttore tecnico di Loom.ai è, invece, Kiran Bhat, un’altra figura di rilievo nel campo dell’animazione. I due hanno unito le loro competenze e sviluppato un algoritmo che con una precisione molto alta riesce a riprodurre in 3D un viso umano in pochi passaggi e usando semplicemente un’immagine. Quasi come le complicate e molto care tecniche impiegate nei principali studi cinematografici di animazione.

Come funziona l’algoritmo di Loom

Il funzionamento dell’algoritmo 3D realizzato da questa startup si affida a una serie di tecnologie intelligenti. Il sistema, infatti, si basa sulla visione artificiale (conosciuta come computer vision), sull’apprendimento automatico (il machine learning) e prende in prestito dall’industria cinematografica alcuni dei più innovativi effetti speciali. Una delle caratteristiche fondamentali dell’algoritmo di Loom è rappresentata dalla facilità con cui il sistema riesce a creare gli avatar. Le normali tecnologie usate principalmente da Hollywood richiedono, infatti, l’impiego di strumenti sofisticati che non sono accessibili a tutti. Loom, in pratica, mette a disposizione degli utenti queste complicate tecniche semplicemente usando un algoritmo.

Un sistema che replica il carattere della persona

Il sistema ancora non è perfetto. La tecnica infatti ha qualche difficoltà a riprodurre fedelmente denti, capelli e lineamenti del viso. La startup sta anche cercando di perfezionare l’algoritmo ulteriormente per dare più personalità all’avatar. Ciò che rende unica la tecnologia di Loom, rispetto alla concorrenza, è la possibilità che ha l’avatar di imparare a replicare il carattere della persona.

Come usare Loom

L’algoritmo di Loom è pensato per essere usato soprattutto nella realtà virtuale. Potrà essere impiegato nel gaming, nell’e-commerce e anche nelle scuole del futuro. Magari un giorno in classe potremo mandare il nostro avatar.

selfie-appFonte foto: Freepik.com / Teksomolika
Se volete scoprire come fare dei selfie perfetti, cliccate sull’immagine

Il video in apertura è tratto da YouTube

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