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SICUREZZA INFORMATICA

Cosa fare con un figlio cyberbullo. I consigli dell'esperta

Non tutti i genitori hanno il coraggio di ammettere che il proprio figlio è un cyberbullo e finiscono per incolpare la vittima. Ecco i consigli dell'esperta

C’è un fenomeno sociale che in Italia ultimamente finisce spesso in prima pagina: il cyberbullismo, una piaga che affligge non solo le vittime, ma anche le loro famiglie. E che purtroppo, come dimostrano i numerosi casi, è in continua crescita.

Le istituzioni, insieme ai media, cercano di tenere alta l’attenzione, lanciando delle campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto agli studenti. La migliore arma è, infatti, la prevenzione attraverso l’educazione tra i banchi di scuola. In alcuni casi, un ruolo importante lo giocano anche i genitori dei cosiddetti bulli che dovrebbero avere in mano gli strumenti per capire e per intervenire. Come riporta Generazioni Connesse, l’associazione che ogni anno organizza l’Internert Safer Day, Maura Manca, Psicoterapeuta e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ha proposto sull’account Facebook “Una vita da Social” della Polizia di Stato, una serie di “regole” per aiutare i genitori dei cyberbulli a comprendere cosa fare.

I consigli dell’esperta contro il cyberbullismo

Premi sull'immagine per scoprire cosa rischiano i cyberbulliFonte foto: Shutterstock
Premi sull’immagine per scoprire cosa rischiano i cyberbulli

Secondo il medico, la prima cosa che un genitore deve fare è quella di parlare con il proprio figlio e spiegargli dove finisce il gioco e dove, invece, inizia la prevaricazione. Diventa, poi, fondamentale non soffermarsi alle apparenze e ai racconti del figlio. Un padre o una madre devono capire cosa si nasconde dietro al comportamento sbagliato del cyberbulloNon tutti i genitori però hanno il coraggio di ammettere che il proprio figlio è un bullo e spesso finiscono per incolpare la vittima. La dottoressa invita a non avere paura a riconoscere le azioni sbagliate del figlio.

I genitori non devono usare la violenza contro i cyberbulli

(Tratto da YouTube)

Per la psicoterapeuta, un genitore non deve mai giustificare le azioni violente dei propri figli, ma cercare di capire cosa alimenta questi comportamenti aggressivi nei confronti degli altri. C’è poi un altro tipo di atteggiamento sbagliato contro cui la dottoressa Manca mette in guardia: pensare che si tratti solo di comportamenti tra ragazzi e legati all’adolescenza. Non si deve poi rispondere alla violenza con altra violenza. I genitori non devono picchiare i figli aggressivi, ma aiutarli a capire.

I pericoli della Rete

Fondamentale è spiegare ai figli come utilizzare la rete in maniera corretta e le conseguenze che le loro azioni sul web hanno sulla vita delle persone. Questi ragazzi spesso, ricorda la psicoterapeuta, interpretano un ruolo costruito nel tempo e sono in cerca di approvazione. I genitori dovranno essere in grado di cancellare questa “posizione sociale”. I cyberbulli hanno perso, o non hanno mai avuto, il rispetto per la diversità. “Si deve ripartire – scrive Manca – dalle basi se si vuole veramente cambiare questo tipo di comportamenti e di atteggiamenti”

 

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