processore Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Cosa significa dual core, quad core, octa core, ecc

Quando ci apprestiamo a comprare un nuovo dispositivo elettronico uno dei componenti da verificare con più attenzione è il processore, ecco di cosa si tratta

Quando guardiamo le caratteristiche tecniche, prima di comprare un computer, uno smartphone o un qualsiasi oggetto elettronico, uno degli aspetti che osserviamo con più cura è il processore. Spesso identifichiamo questo componente con dei nomi ma senza sapere davvero di cosa stiamo parlando.

Quando sentiamo la parola processore dobbiamo sapere che si tratta di una tecnologia che ha più di 50 anni di sviluppo. Fu teorizzata e applicata, infatti, negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante tutto questo tempo il processore resta un componente fondamentale per la maggior parte dei dispositivi. All’interno di un computer la CPU svolge il delicato compito di centro computazionale del sistema. In pratica i dati in arrivo dalle periferiche di input e dalle altre componenti, come GPU, RAM e così via, sono processati secondo le istruzioni dei vari algoritmi che compongono un software, per poi essere restituite alle periferiche di output.

Quanti core?

Con la crescita dello sviluppo tecnologico il processo interno alla CPU è stato sempre più complicato, e questo ha portato a una realizzazione di processori più avanzati. Per far sì che il numero di operazioni da eseguire nello stesso istante potesse raddoppiare o quadruplicare i colossi del settore dei microcircuiti, Intel o AMD per fare degli esempi, hanno incrementato il numero di core (le componenti che si occupano fisicamente di processare i dati) all’interno dei processori. I processori multi-core sono apparsi intorno agli anni 2000 e hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione per i dispositivi tecnologici. Aumentando notevolmente la loro potenza di calcolo.

SoC, CPU e multiprocessore

Con il termine multi-core si indicano i dual-corequad-coreexa-coreocta-core e così via, e in pratica ci si riferisce non solo alle CPU dei computer ma anche ai SoC (System on a Chip) di smartphone e tablet. Si tratta di unità di calcolo che condividono la stessa piastra di silicio. Quando si parla di sistemi multiprocessore, invece, ci si riferisce a quelle macchine che contengono al loro interno due o più CPU collegate tra di loro.

I vantaggi multi-core

I processori multi-core offrono molti vantaggi rispetto a un multiprocessore single core. Soprattutto a livello di prestazioni. Con un multi-core i tempi di risposta di un dispositivo sono molto più rapidi. Questo è possibile perché la distanza che separa due core posti all’interno dello stesso processore è inferiore rispetto alla distanza che necessariamente deve separare due differenti CPU. Inoltre i sistemi multi-core assicurano anche una maggiore efficienza energetica per la batteria del dispositivo. Quest’aspetto fa la differenza soprattutto su smartphone e smartwatch.

Ti raccomandiamo