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Avete un’idea ma non sapete come finanziarla? Ci pensa Kickstarter

Il sito di crowdfunding offre l’opportunità di farsi sponsorizzare un progetto e grazie a dei premi speciali si può anche decidere di finanziare un progetto altrui

A tutti è capitato nella vita di avere un’illuminazione: un progetto brillante venuto in mente un po’ per caso. Poi però il problema più grande è trovare i soldi per realizzarlo. Uno dei migliori metodi per rendere reali le nostre idee è il sito di crowdfunding Kickstarter. A finanziare i nostri progetti può pensarci il web.

Cos’è Kickstarter? Il sito è stato lanciato nell’aprile del 2009 con la missione di far diventare realtà i progetti di artisti, scrittori, registi, designer, musicisti e creativi. Dalla sua apertura si calcola che più di 10 milioni di persone abbiano finanziato un progetto nato con Kickstarter. Per inserire la nostra idea sul sito di crowdfunding dobbiamo innanzitutto registrarci. Poi selezionare la categoria d’appartenenza per il nostro progetto. Aspetto non da poco visto che alcuni settori riescono in maniera più certa a ottenere il finanziamento. Esistono molte categorie dal giornalismo, all’arte alla danza, ma anche regia e fotografia.

Come creare un progetto su Kickstarter

Una volta scelta la categoria inseriremo i dettagli del nostro progetto. A questo punto arriva la parte fondamentale per ottenere con maggiore probabilità il finanziamento. Innanzitutto decidere l’obiettivo che si vuole raggiungere, ovvero la cifra che si stima servirà per rendere reale la nostra iniziativa. E poi in quanto tempo raggiungere l’obiettivo. Un progetto con scadenza di un mese, secondo i calcoli, ha maggiori opportunità rispetto a quelli di due mesi. La soglia critica in base ai dati offerti da Kickstarter è il 20%. Un progetto che non raggiunge questo traguardo dopo alcune settimane di lancio quasi sempre è destinato a fallire. Al contrario più dell’80% dei progetti che hanno superato in breve tempo quella soglia sono poi diventati realtà. Se alla scadenza della data da noi scelta l’obiettivo non sarà raggiunto i soldi torneranno agli investitori.

KickstarterFonte foto: Shutterstock
Kickstarter

Diventare noi degli investitori

Se però siamo un po’ a corto di idee su Kickstarter possiamo benissimo fare la parte degli investitori. E non si tratta di pura filantropia, perché investire in un progetto spesso dà i suoi frutti. Chiunque si iscrive può diventare un sostenitore di un’idea altrui. La somma minima da versare è di un dollaro. In caso di successo i creatori del progetto prevedono dei doni particolari per i loro investitori. Ogni cifra versata ha delle ricompense correlate. Per esempio se abbiamo donato meno di 10 dollari a un fotografo potremmo ricevere un ringraziamento con una foto del progetto. Se avessimo donato di più un quadro e così via. Questo dipende dal creatore dell’idea che stabilirà dei pacchetti d’offerta. Chi fa fumetti spesso mette a disposizione dei suoi migliori investitori copie personalizzate, statuine dei personaggi e gadget vari. Ma esistono gruppi di innovatori che hanno anche portato fuori a cena i loro finanziatori.

Progetti vincenti

Può anche succedere che un progetto raccolga molti più fondi del suo obiettivo iniziale. In questo caso i creatori, ma non esiste un obbligo specifico di Kickstarter, possono condividere il successo con i propri finanziatori. Come? Aggiungendo dei premi speciali. Spesso i progetti interni alla categoria giochi, specie quelli da tavolo, rilasciano un aggiornamento o delle parti extra solo per i loro sostenitori.

KickstarterFonte foto: Shutterstock
Kickstarter

Informazioni per i sostenitori italiani

Se state pensando di diventare dei sostenitori per avere in anteprima il progetto di una startup tecnologica o un fumetto dalla trama avvincente dovete sapere qualche info in più su Kickstarter. Per gli italiani i beni importati dal sito sono solitamente soggetti alle spese doganali (IVA + spese di dogana). Anche se ultimamente stanno aumentando i cosiddetti progetti “EU friendly”. Ovvero i premi spediti all’interno dell’Unione Europea. Che arriveranno a casa senza dover aggiungere niente all’offerta fatta durante il sostengo del progetto.

(video in apertura tratto da YouTube)

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