drone-polizia-di-stato Fonte foto: Droni
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Droni-poliziotto: avviata la sperimentazione anche in Italia

Le Forze dell’Ordine italiane hanno svolto a Frosinone le prime simulazioni con i droni per coadiuvare il personale a terra e aumentare la sicurezza pubblica

20 Marzo 2017 - E se un domani dovessimo rivolgerci a un drone definendolo come “agente”? Sì perché a Frosinone alcuni rappresentati dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, coadiuvati dall’Aeronautica Militare, hanno testato l’uso di questi velivoli per monitorare, mettere in sicurezza e intervenire durante eventi o zone a rischio.

I droni nel prossimo futuro condizioneranno diversi nostri gesti quotidiani. Dalle consegne ai trasporti questi velivoli sono pronti a conquistare letteralmente il cielo. E per questo motivo, visti i grandi passi in avanti fatti anche nello sviluppo tecnologico, le Forze dell’Ordine italiane hanno pensato di sperimentare i droni per il controllo speciale di città, strade e manifestazioni. Ma le idee sono più ampie. Pensiamo, infatti, anche alle Guardie Forestali e ai Vigili del Fuoco, l’utilizzo di questa tecnologia potrebbe prevenire incendi e danni ambientali di grave portata. Così come sarebbero molto utili nel controllo di porti e stazioni.

Come si è svolto il test

I test in questione sono stati svolti a Frosinone e nei pressi di Roma. L’obiettivo era quello di verificare l’effettivo apporto alla sicurezza e l’aiuto tangibile che i droni possono dare al personale sul campo. Nello specifico il test ha simulato un posto di blocco integrato con una visione ampia dall’alto. Nella simulazione sono stati usati dei droni con pilotaggio da remoto certificati dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Tra le aziende italiane che si sono rese disponibili per i test con alcuni modelli di esacotteri e quadricotteri, troviamo Flytop, Nimbus e IDS. Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori test per simulare diverse situazioni anche all’interno di stazioni e luoghi d’interesse pubblico.

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