dugout Fonte foto: redazione

Dugout: il social del calcio che vuole fare la guerra a Facebook

È nato il primo social network pensato per gli appassionati di calcio, per non perdersi neanche una notizia dentro e fuori dal campo. Tra le italiane Milan, Roma e Juve

Una partita di calcio ormai non dura più solo 90 minuti. Con i social media possiamo sapere quasi in ogni istante quello che fanno i nostri beniamini, sul campo e soprattutto fuori. Per non perdersi nemmeno un momento della vita dei propri giocatori preferiti è nato Dugout: il social del calcio.

Dugout e la sfida a Facebook. Dugout non è un semplice accumulatore di notizie, video e statistiche sulla nostra squadra del cuore o sui nostri giocatori preferiti. È un vero e proprio social network che garantirà contenuti esclusivi a tutti gli iscritti. Video, interviste e curiosità che per le prime 24 ore non si potranno trovare da altre parti in Rete. L’obiettivo delle società che hanno aderito, tra le quali alcune hanno anche degli amministratori nell’organigramma del social, e degli stessi fondatori è quello di fare la lotta agli altri social, in particolare Facebook e Instagram. Soprattutto per i ricavi e il merchandising che questi canali possono garantire a squadre e giocatori.

Chi c’è dentro Dugout?

Come executive vice-president di Dugout è stata scelta Kate Burns, ex dirigente di Google, AOL e Buzzfeed. Il social è rivolto in maniera particolare al target dei “millennials” e punta ad attirare la maggior parte delle pubblicità legate al mondo del calcio al suo interno. Il social strizza un occhio anche ai nuovi mercati, e non a caso una delle otto lingue attualmente disponibili (c’è anche l’italiano) è l’indonesiano. Tra le squadre italiane presenti al momento ci sono Roma, Juventus e Milan. A livello europeo invece ci sono tra le altre ArsenalChelsea, Barcellona, City, PSG e Bayern Monaco. Mentre tra i giocatori-partner ci sono: Gareth Bale, Alexis Sanchez, Edinson Cavani, Joe Hart e soprattutto Neymar. Basta guardare i numeri di quest’ultimo su Facebook e Instagram per capire il ritorno commerciale che potrebbe avere un successo significativo di Dugout.

Come funziona Dogout?

Per prima cosa bisogna registrarsi. Possiamo farlo associando il nostro account FacebookTwitterGoogle, oppure tramite email. Al suo interno Dugout presenta una Home dove vengono elencate tutte le notizie o i video più in voga nelle ultime ore. C’è poi una pagina personale dove possiamo costruire la lista di giocatori e squadre che preferiamo, in modo da non perdere niente in loro riferimento. Sceglierli è abbastanza semplice basta selezionarli dalle liste. Infine c’è la sezione Profilo, che ancora è molto scarna, dove è possibile vedere le notizie filtrate in base ai nostri interessi.

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