omove Fonte foto: Shutterstock
SICUREZZA INFORMATICA

EasyOpen, l'app che protegge il car sharing dagli hacker

Ot e Octo Telematics presenteranno al MWC di Barcellona un sistema di sblocco dei veicoli sicuro e rapido. La tecnologia si basa sul Secure IOT cloud di OT

1 Marzo 2017 - Al Mobile World Congress 2017 di Barcellona ci sarà spazio anche per la cybersecurity. Octo Telematics e OT hanno deciso di collaborare insieme per migliorare la sicurezza del car sharing, ultimamente nel mirino, con una frequenza piuttosto preoccupante, degli hacker.

OT, specializzata in soluzioni di cybersecurity, e Omoove società di Octo Telematics, un’impresa esperta in forniture tecnologiche per la mobilità condivisa, presenteranno, infatti, dal palcoscenico della kermesse spagnola, un servizio che, secondo quando si legge in una nota condivisa, “trasforma lo smartphone nelle chiavi dell’automobile”. EasyOpen, questo il nome che le due aziende hanno dato alla tecnologia, si regge sul Secure IOT Could di OT, un sistema che promette di rendere veloce e soprattutto sicuro l’accesso ai veicoli, sempre più colpiti dai pirati informatici.

Come funziona EasyOpen

EasyOpen, in realtà, secondo quanto affermano le due società, può funzionare anche su altri dispositivi. L’importante è che un device integri la tecnologia eSE (acronimo di embedded Secure Element) e quella NFC (Near Field Communication). Il sistema di OT e Omoove, come anticipato, permette di proteggere le chiavi digitali che gli utenti ottengono dopo che si sono iscritti alla piattaforma tramite l’applicazione EasyOpen. Le credenziali, infatti, sono conservate nell’eSE e saranno inviate ai driver, in completa sicurezza, attraverso il Secure IOT Cloud OT. A questo punto per sbloccare i veicoli sarà sufficiente avvicinare lo smartphone (o un altro wearable) al parabrezza. Ma non è tutto. L’app, infatti, aiuterà gli utenti anche a localizzare l’automobile più vicina.

Attento alla sicurezza

La differenza rispetto ad altri sistemi di comunicazione è data dalla sicurezza. Grazie al Secure IOT Cloud OT sarà più difficile intercettare le credenziali di accesso create dal sistema. Inoltre, come si legge nella nota, in caso di furto o smarrimento del device, le chiavi potranno essere disattivate in remoto.

Ti raccomandiamo