facebook-trending-topic Fonte foto: Chinnapong / Shutterstock, Inc.

Facebook aggiorna trending topic: guerra alle notizie false

Il social network annuncia tre aggiornamenti che riguardano la visualizzazione degli argomenti più popolari tra gli utenti

Continua la lotta di Facebook contro le bufale della Rete. Il social network ha migliorato, innanzitutto, il sistema che identifica quali topic sono da considerarsi “in trend”. Ogni argomento “hot” riporterà anche il nome dell’editore, e non più solo il titolo, mentre tutti gli utenti della stessa area geografica visualizzeranno gli stessi topic.

L’ultimo update sui trending topic risale all’agosto dell’anno scorso. Facebook aveva puntato sui gusti degli utenti consentendo di creare una sorta di lista personalizzabile con i post e gli hashtag di maggiore successo all’interno del social network basandosi sulle pagine preferite e sulla localizzazione dei suoi iscritti. Sembra, però, che questa strategia non abbia sortito gli effetti desiderati. Facebook, quindi, fa marcia indietro e stravolge in gran parte la sua politica sui trending topic.

Basta notizie false e tendenziose

La prima novità riguarda la creazione di una lista di notizie uguali per tutti gli appartenenti a una stessa regione geografica in modo che – come spiega Will Cathcart VP e Product Manager di Facebook sul blog ufficiale del social network – nessuno rischi di perdere topic che potrebbero interessarlo da vicino. Gli altri due aggiornamenti sono legati, invece, agli editori e all’obiettivo di eliminare dalla piattaforma le tanto contestate notizie false. Facebook, d’ora in poi, mostrerà non solo il titolo della notizia, ma anche la fonte editoriale. Una sorta di spinta in più per leggere i post che davvero interessano. E, in ultima analisi, il social network ha modificato anche i criteri per selezionare i trending topic da visualizzare che – a differenza di prima – non si baseranno più sulla popolarità, bensì sulla quantità degli editori che la pubblicano. Non si tratta, ovviamente di una scienza esatta, ma l’obiettivo è quello di ridurre drasticamente le notizie infondate in arrivo da editori poco affidabili, o magari solo meno conosciuti. Tutti e tre gli aggiornamenti approderanno su Facebook nelle prossime settimane in alcuni paesi – USA, Regno Unito, Canada, Australia e India – e solo per le notizie in lingua inglese.

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