oculus 2 Fonte foto: Flickr
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Facebook scende in campo: la realtà virtuale si fa social

Zuckerberg dal palco degli Oculus Connect 3 annuncia la sperimentazione di nuovi visori capaci di interagire con il mondo esterno e i social network

Giorni intensi per la realtà virtuale. E ognuno vuole fare la sua parte. Dopo Google ecco anche il progetto firmato Facebook. Il social, in collaborazione con Oculus VR, rilancia il concetto di realtà virtuale. L’esperienza con i visori non sarà più singola ma diventerà un evento condiviso o da condividere.

Esperienza condivisa  Sin qui parlando di realtà virtuale i concetti base sono stati i contenuti e le migliorie tecnologiche che potevano garantire un’ottima esperienza all’utente. Mark Zuckerberg, sul palco dell’Oculus Connect 3, dichiara invece di voler espandere il concetto facendo interagire le persone con le altre durante l’utilizzo dei visori. I nuovi controller Oculus Touch in uscita il 6 dicembre al prezzo di 199 dollari, permettono, infatti, l’interazione con gli oggetti presenti nella realtà virtuale ma il vero punto di forza del progetto di Facebook e Oculus è l’interazione tra ciò che è dentro la realtà virtuale e ciò che invece sta fuori.

Facebook nella realtà virtuale

Il nuovo progetto Facebook per la realtà virtualeFonte foto: Oculus
Il nuovo progetto Facebook per la realtà virtuale

Per dimostrare il nuovo progetto Zuckerberg si è calato nella realtà virtuale attraverso l’uso dei visori, ancora in fase di sperimentazione, e si è trasformato in un avatar. Ha poi giocato a carte con altre tre persone, poi a scacchi e infine con una spada disegnata al momento. Con altri due avatar ha fatto un viaggio nell’oceano e su Marte. Ha ricevuto una chiamata tramite Facebook Messenger in VR dalla moglie, per dimostrare l’interazione dal di fuori del visore. Ha fatto visita al suo cane all’interno della sua casa e infine ha postato un selfie, sempre da realtà virtuale, sulla sua pagina Facebook. Ovviamente una volta in commercio sarà possibile scattare e postare foto da realtà virtuale anche con Instagram. Per quanto riguarda la personalizzazione degli avatar si potrà scegliere tra oltre un miliardo di caratteristiche differenti per renderlo il più possibile simile a noi.

Prototipo Santa Cruz

Il progetto è ancora nella sua fase iniziale e prende il nome di Santa Cruz. Si tratta di un prototipo a soluzione standalone, ovvero capace di funzionare senza il supporto di un computer o di uno smartphone. All’apparenza quello presentato da Zuckerberg è un normale visore, senza fili, dotato di un modulo di calcolo nella parte posteriore. È dotato di una tecnologia di tracking posizionale che consente all’apparecchio di capire in ogni momento dove si trova all’interno della stanza, e modificare di conseguenza i contenuti mostrati nella realtà virtuale. Il patron di Facebook ha garantito che si tratterà di un prodotto conveniente. Anche se non è stato ancora specificato un prezzo. Per molti l’idea di fondo di Facebook è quella di mettersi in concorrenza con Google nella fascia di costo dei nuovi Daydream. Ma dalle indiscrezioni emerse durante la presentazione del prototipo il progetto è parso veramente ancora nella fase iniziale. E sembra difficile poter garantire già da ora informazioni precise sull’argomento prezzo.

Oculus Touch Controller, specifiche, prezzo e data lancio

(Tratto da YouTube)

Nel corso della serata è stato anche presentato Oculus Touch, il controller per visore VR di Facebook destinato a diventare uno degli accessori per realtà virtuale più utilizzati e apprezzati dagli utenti di tutto il mondo. Il controller è formato da due joyapd che permettono di gestire al meglio le applicazioni sviluppato per il visore, soprattutto quelle inerenti ai videogame. La data uscita di Oculus Touch è stata fissata al 6 dicembre e avrà un costo di 199 dollari

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