facebook-centro-prevenzione-lotta-bullismo-cover Fonte foto: Comunicato stampa

Facebook scende in campo nella lotta contro il bullismo

Facebook, con il motto "fermiamo il bullismo", apre un'area dedicata alla prevenzione del bullismo con consigli per gli adolescenti, i genitori e gli educatori

Facebook inaugura una sezione dedicata alle vittime di atti di bullismo, ai loro genitori e insegnanti, con una serie di consigli diversi per ogni parte in causa, e un vademecum su quali funzioni e opzioni usare per combattere questa odiosa piaga nel caso si verificasse sulle pagine del social.

«Facebook è il posto in cui le persone condividono alcuni dei momenti più importanti della loro vita» e l’obiettivo del celebre social network è quello di sviluppare sempre nuovi «servizi e strumenti per consentire alle persone di avere il controllo e di potersi esprimere con la massima libertà“. È così che Facebook annuncia il “varo” di una nuova sezione all’interno del suo Centro per la sicurezza dedicato proprio alla lotta e alla prevenzione contro il bullismo: atti spregevoli di prevaricazione e sopruso che molti adolescenti subiscono quotidianamente dai propri coetanei. Anche sui social…

Tutti uniti contro il bullismo

(Tratto da Facebook)

La nuova piattaforma di prevenzione contro il bullismo è un’area dedicata non solo alle vittime – quindi agli adolescenti – ma anche a genitori ed educatori e offre, per ognuna di queste figure, consigli e indicazioni di quali strumenti Facebook usare se si sta vivendo o, si è a conoscenza, che qualcuno sta vivendo una situazione in cui è vittima di prevaricazioni e soprusi. «Il bullismo» – come giustamente spiega il social – «può verificarsi ovunque e assumere varie forme, che vanno dal diffondere false voci a pubblicare foto inappropriate, a minacciare qualcuno: significa essere cattivi o offensivi arrivando a spaventare o ferire un’altra persona.» Dire basta al bullismo, almeno su Facebook, significa – per tutte le figure coinvolte – conoscere e saper usare gli strumenti giusti al momento giusto.

Sei vittima di bullismo?

Facebook si rivolge, innanzitutto, alle vittime di atti di bullismo spiegando loro che non sono “sole” in questo delicato momento e fornendo una serie di consigli da seguire se qualcuno li tormenta come, per esempio, “mantenere la calma”, ma soprattutto “parlarne assolutamente con qualcuno”. I consigli più pratici, ossia quali strumenti e opzioni di Facebook usare se la vicenda si verifica online, sono invece contenuti in un corposo documento PDF scaricabile dalla piattaforma.

Così ti difendi su Facebook

Il social network propone, come prima mossa, quella di segnalare foto e post che violano gli standard della comunità che, dopo un attento esame, saranno rimossi. È importante sapere che le segnalazioni sono confidenziali: la persona che ha pubblicato il contenuto saprà che è stato segnalato, ma non chi ha inviato la segnalazione. Se tali contenuti fossero sgradevoli, ma non al punto da essere ritenuti “vietati”, allora Facebook consiglia di condividere la situazione con un adulto o, un amico di fiducia, chiedendo il suo aiuto. Il secondo strumento per mettere fine, almeno online, a situazioni di bullismo è, ovviamente, l’eliminazione – se non addirittura il blocco – della persona dalla lista degli amici. Il blocco, nello specifico, impedisce alla persona “in questione” di iniziare una conversazione con la presunta “vittima” o di vedere il suo profilo, e addirittura di trovarla su Facebook.

Consigli per genitori e insegnanti

Facebook, non si rivolge esclusivamente a chi è vittima di bullismo, ma offre consigli anche ai genitori e agli insegnanti. Le strategie da adottare online sono sempre le stesse – Segnalazione di foto o post, Rimozione della persona dagli amici e Blocco della persona -, cambiano le strategie offline. Il social ricorda ai genitori, in estrema sintesi, che il primo passo per aiutare il proprio figlio «consiste nell’essere un buon ascoltatore lasciandolo parlare del problema senza interromperlo” e che loro rappresentano il suo «modello quando si tratta di gestire situazioni difficili.» Agli insegnanti, invece, suggerisce, di impegnarsi a «costruire un ambiente scolastico in cui gli studenti si sentano sicuri e rispettati» e di promuovere «comportamenti positivi» dicendo a, senza mai stancarsi, «che il bullismo è sbagliato.» Tutto il materiale è disponibile per il download nell’apposita sezione nel centro sicurezza di Facebook.

 

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