Family-Link Fonte foto: Web
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Family Link, l’app Google che ti permette di controllare i tuoi figli

Famili Link è un’app che permette ai genitori di bloccare le app nel dispositivo dei figli, si potrà anche scegliere il numero di ore totali di utilizzo

18 Marzo 2017 - Google sta lavorando per rendere fruibili i suoi servizi per una nuova categoria di utenti: i bambini sotto i 13 anni. L’azienda statunitense sta creando una nuova applicazione, chiamata Family Link, grazie alla quale i genitori potranno monitorare i dispositivi elettronici e la navigazione in Internet dei loro figli.

Family Link permetterà ai bambini di utilizzare vari servizi di Google, come Gmail, Maps o Chrome. Ovviamente in una versione riservata solo ai bambini. Si tratta di un importante passo avanti, Google è la prima grande azienda a pensare all’interazione tra i giovanissimi e il mondo elettronico, in un modo ideato apposta per loro. Ogni account del bambino sarà collegato a quello del padre o della madre, o comunque a un account di un adulto. I genitori potranno scegliere cosa potranno fare e visitare e cosa no. In più potranno scegliere un tempo massimo di utilizzo oppure bloccare un’app specifica.

Internet e gli Under 13

Google ha informato che la versione beta di Family Link dovrebbe essere disponibile entro fine anno negli Stati Uniti. Va ricordato inoltre che fino ad oggi esistono specifiche leggi, raccolte all’interno del Children’s Online Privacy Protection Act, per l’uso della Rete da parte dei bambini sotto i 13 anni. Questi possono usare Internet ma non è possibile raccogliere dati dei loro diversi account e possono navigare solo sotto la stretta sorveglianza di un adulto. Internet e i bambini è un tema delicato, viste le insidie che questa tecnologia può rappresentare e per questo non mancano i dubbi su Family Link. E per molti si tratta solamente di una tecnica per aumentare il numero di utenti.

Controlli necessari

Per molti la criticità principale sarà quella di istruire a dovere i genitori. Se qualche dettaglio tecnico non dovesse essere compreso e i bambini finissero su applicazioni o siti a loro non indicati, la responsabilità verrà affibbiata immediatamente a Google. Però la mossa fatta dall’azienda è giusta. Serve che le grosse realtà vadano incontro alle nuove generazioni. Basti pensare che secondo diversi studi un bambino ormai ottiene il suo primo smartphone a 10 anni e apre il primo account su un social network a 11. E i bambini tra i 6 e i 12 anni entrano almeno una volta a settimana su Internet. Soprattutto con i tablet.

Come funzionerà Family Link

Family Link sarà gestibile tramite app scaricabile da Google Play. E un app simile dovrà essere installata sul dispositivo del bambino. Poi basterà sincronizzarli. Al momento questo sarà possibile solo su smartphone Android ma Google ha già detto che sta lavorando per portare il servizio anche sui dispositivi Apple. Tramite l’app il genitore può consentire o bloccare l’uso di particolari applicazioni sullo smartphone del figlio. Chrome poi avrà tre livelli di sicurezza. Il primo non presenta filtri, il secondo blocca siti porno e con contenuti non adatti ai piccoli e il terzo permette una lista di risultati solamente tra i siti scelti dal genitore. Il genitore potrà poi bloccare il dispositivo dopo un certo numero di ore di utilizzo oppure bloccarlo in specifici momenti, come a pranzo e a cena per fare degli esempi. I genitori avranno anche un report delle app usate dai figli con scritto anche il tempo dedicato a ogni singola applicazione. Ci sarà anche una versione di YouTube pensata solo per i bimbi.

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