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Franka Emika, il robot collegato al cloud capace di clonarsi

Una startup tedesca ha sviluppato un braccio meccanico che clona sé stesso e che è in grado di operare a stretto contatto con gli esseri umani

Un nuovo e interessante robot è in arrivo nel 2017: Franka Emika, un braccio meccanico intelligente capace anche di costruire altri robot. Il dispositivo è sicuro ed è stato progettato soprattutto per lavorare insieme agli esseri umani.

Un’altra caratteristica che fa di questo robot un prodotto davvero unico nella sua categoria è rappresentata dal fatto che è pure molto economico. Il prezzo non supera i 9.900 €, cifra ben al di sotto del costo medio dei robot industriali che si attesta invece attorno ai 30.000 €. A realizzare questo prodigioso braccio meccanico è stato Sami Haddadin, che già in passato aveva sperimentato un dispositivo simile. La particolarità di questo inventore è quella di prestare attenzione soprattutto alla sicurezza. I suoi robot infatti sono pensati per lavorare al fianco delle persone ed è proprio partendo da questo concetto che ha sviluppato il nuovo device intelligente.

Frank Emika, il robot da lavoro sicuro

La maggior parte dei robot industriali sono pericolosi e per questo vengono installati in zone isolate in modo tale da non mettere a rischio la vita delle persone. Franka Emika invece è un braccio molto sicuro che, grazie ad alcuni speciali sensori, è in grado di percepire l’ostacolo e arrestare il suo movimento meccanico. Alla base del security system di Franka Emika c’è un software che controlla tutti i movimenti del robot e misura lo sforzo delle sue sette articolazioni. Se il programma si accorge che lo sforzo impiegato dal braccio è anomalo rispetto ai normali parametri, Frank Emika si ferma immediatamente. È questo può capitare, ad esempio, quando il robot incontra un essere umano.

(tratto da YouTube)

Franka Emika, il robot che si clona

Franka Emika è soprattutto un robot che può costruirsi dei cloni. Il braccio meccanico, infatti, è perfettamente capace di riprodurre l’80% delle sue componenti, soglia che a detta del suo creatore arriverà presto al 100%. Il robot, che come visto sarà lanciato il prossimo anno, è anche facile da installare e da programmare.

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