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SICUREZZA INFORMATICA

Gli hacker minacciano: abbiamo armi più potenti di WannaCry

Il gruppo Shadow Brokers, che sarebbe dietro all’attacco WannaCry, ha scritto sul proprio blog di essere pronta a vendere ad hacker strumenti molto più potenti

18 Maggio 2017 - E se il ransomware WannaCry fosse solo la punta dell’iceberg? Il gruppo di hacker che ha facilitato l’attacco di estorsione digitale più grande al Mondo ha dichiarato di avere in mano malware molto più potenti di WannaCry, questo grazie a dei sistemi rubati dalla NSA, l’Agenzia per la sicurezza Nazionale statunitense.

Stiamo parlando del gruppo hacher che si fa chiamare Shadow Brokers e che sarebbero i responsabili del rilascio degli strumenti necessari, poi sfruttati da altri, alla realizzazione dell’attacco WannaCry. Il gruppo, dopo il clamore suscitato dall’attacco ransomware, ha dichiarato ora di avere tra le mani una nuova suite di strumenti che mette in evidenza e sfrutta le vulnerabilità dei software più recenti e più usati. L’obiettivo principali, fanno sapere da Shadow Brokers, sono gli utenti di Windows 10, anche perché  rappresentano almeno 500 milioni di dispositivi sparsi in tutto il mondo.

I nuovi pericoli

Il gruppo sul proprio blog ha dichiarato che WannaCry è nulla in confronto alla potenza del nuovo virus. Inoltre, Shadow Brokers ha affermato di avere a disposizione, sempre grazie alle informazioni rubate al NSA, malware per browser, router, smartphone, e dati della rete di trasferimento di denaro internazionale. Secondo quanto scritto nel blog, gli hacker sono inoltre in possesso di delicate informazioni su programmi di missili in Corea del Nord e dati arrivati dalle Reti compromesse in Cina, Russia e Iran. La cosa peggiore è che Shadow Brokers ha proposto un piano di vendita per tutti questi strumenti di hacking rubati al NSA. Questo potrebbe portare a breve ad altri attacchi informatici di portata mondiale.

Shadow Brokers

Il gruppo di hacker è salito alla ribalta nell’agosto del 2016, quando hanno cercato di mettere all’asta una serie di vecchi strumenti di cyber-spionaggio, che erano stati rubati sempre alla NSA. Il gruppo è poi tornato sulle prime pagine con il caso WannaCry. Al momento non è chiaro se Shadow Brokers abbia davvero altri strumenti per generare un attacco globale. Il fatto di aver nominato Windows 10 ha però messo in allarme Microsoft. La stessa azienda statunitense ha dichiarato che lavorerà sodo per garantire la massima sicurezza ai suoi utenti in futuro.

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