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SICUREZZA INFORMATICA

Hacker contro siti governativi: furto di migliaia di passaporti russi

Un giovane hacker mette a segno l'ennesimo colpo contro organizzazioni governative. Il suo obiettivo è dimostrare la poca attenzione posta nei confronti della sicurezza informatica

Kapustkiy torna a colpire. Dopo aver scoperto una falla nei server del Governo italiano, il giovane hacker fa nuovamente parlare di sé per un attacco a un portale governativo. L’obiettivo colpito sarebbe ambru.nl, il sito del Dipartimento Consolare dell’Ambasciata della Federazione Russa nei Paesi Bassi.

Kapustkiy ha fornito al portale Motherboard un file con oltre 6.000 record (sui 30 mila trafugati), ognuno dei quali contenente un indirizzo email, un numero di telefono, un numero di passaporto e un indirizzo IP. Motherboard ha scelto a caso tre record e le tre persone in questione hanno riferito di aver effettivamente usato il sito ambru.nl. Due di questi hanno anche confermato i loro numeri di passaporto e del telefono, anche se entrambi i documenti erano scaduti. Il terzo ha riconosciuto il suo numero di telefono, ma non era sicuro se il numero di passaporto fosse realmente suo.

Hacker minorenni

Ambru.nl fornisce informazioni per chi cerca visti e cittadini russi che risiedono nei Paesi Bassi, mentre il Dipartimento Consolare dell’Ambasciata della Federazione Russa – al momento – non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla potenziale violazione dei dati dei propri utenti. Kapustkiy ha anche dichiarato di aver effettuato l’attacco per conto di un gruppo di hacker chiamato New World hacker. ZDNet, la scorsa settimana, ha affermato che due membri del gruppo sono studenti universitari, mentre Kapustkiy riferito al sito Motherboard di avere 17 anni.

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