cellebrite-hackerata Fonte foto: Cellebrite
SICUREZZA INFORMATICA

Hackerata Cellebrite, azienda che aiuta le forze dell'ordine

Cellebrite è una delle principali aziende in grado di violare dispositivi mobili per estrarre informazioni utili alle indagini per combattere la criminalità

16 Gennaio 2017 - Cellebrite è un’azienda israeliana che offre servizi di consulenza forense su smartphone e altri dispositivi elettronici a forze dell’ordine ed enti governativi di mezzo mondo. È stata lei, per esempio, ad aiutare l’FBI a sbloccare l’iPhone del cecchino San Bernardino.

Ed è sempre lei ad aver progettato Textalyser, un software usato dalla Polizia per scoprire se un telefonino è stato usato poco prima di un incidente stradale. L’azienda israeliana ha comunicato di aver subito un attacco hacker, con i pirati informatici che sono riusciti a penetrare all’interno dei server della società. Questo attacco hacker nei suoi confronti non porta all’azienda solo a un danno di immagine – che sarebbe probabilmente il minore dei problemi – ma rischia di compromettere indagini in corso. Le forze dell’ordine sono state allertate, affinché possano prendere delle contromisure.

Hacker contro hacker

Mani che digitano sulla tastieraFonte foto: Shutterstock
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Cellebrite, in un comunicato stampa, informa che un hacker è riuscito a violare il suo sistema informatico fruttando presumibilmente una falla sul portale my.Cellebrite a cui si collegano le forze dell’ordine per ricevere aggiornamenti sui risultati delle analisi forensi. L’obiettivo del cyber-criminale, riferisce Cellebrite, era il backup del loro database che è poi finito nelle mani di Joseph Cox, giornalista del sito Motherboard. Il bottino ammonterebbe a circa 900GB di dati contenenti informazioni su clienti, prodotti e servizi dell’azienda israeliana, e purtroppo, forse anche su dettagli ancora più delicati. Non è ancora chiaro se le informazioni rubate riguardino solo vecchie indagini o quelle ancora in corso.

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