HuaweiVR-cuffie Fonte foto: Google
TECH NEWS

Huawei al fianco di Google nella corsa alla realtà virtuale

Huawei sostiene Google VR nella conquista del settore della realtà virtuale tramite un nuovo visore Daydream-ready e uno smartphone con Tango

11 Gennaio 2017 - Huawei scende in campo per la realtà virtuale. E lo fa con un visore VR pronto per la piattaforma Daydream sviluppata da Google. Il nuovo visore di Huawei è stato annunciato in un post nel blog Google che ha indicato anche i nuovi smartphone che entrano a far parte della famiglia Daydream: il Mate 9 Pro e il Porsche Design Mate 9 di Huawei.

Il visore del colosso cinese – secondo Google – è stato «realizzato per essere semplice da usare» con «una messa a fuoco regolabile in modo da poter essere indossato senza occhiali.». Il visore di Huawei – almeno esteticamente – ricorda più il Gear VR di Samsung piuttosto che il Daydream View di Google per via dei materiali usati – plastica bianca – e del regolatore per la messa a fuoco. Il visore cinese, tuttavia, sarà compatibile con il controller di movimento della realtà virtuale di Google che, non a caso, compare affianco al prodotto nelle immagini ufficiali sul blog del colosso di Mountain View.

La visione di Google

Google ha lanciato la piattaforma di realtà virtuale Daydream insieme al visore Daydream View solo nel mese di novembre dello scorso anno, e Huawei è il secondo produttore a rilasciare un visore Daydream-ready. E non sarà certamente l’ultimo. Google ha tenuto a precisare in maniera molto chiara che sebbene disponga di un proprio visore, Daydream è una piattaforma utilizzabile anche da modelli di altri produttori nella speranza di «offrire agli utenti ancora più scelta nel modo in cui godersi la realtà virtuale».

Tango cinese

Huawei non è solo entrata a far parte della famiglia Daydream di Google con due dei suoi smartphone di punta, ma ha anche intenzione di integrare la piattaforma Tango su uno dei suoi prossimi modelli. È una mossa logica da parte del colosso cinese che, da un lato, supporta Daydream e, dall’altro, anche Tango, ossia la piattaforma per realtà aumentata di Google per dispositivi mobile. Anche se non si sa ancora nulla su questo smartphone, e poco di più sul visore VR di Huawei. Il numero di dispositivi che usano la tecnologia Tango è ancora molto limitato – Lenovo Phab 2 Pro e Asus Zenfone AR – mentre sul Google Play Store, in questo momento, sono presenti solo 36 applicazioni compatibili con Tango.

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