intelligenza artificiale copertina Fonte foto: Web
TECH NEWS

I big della Silicon Valley insieme per l’intelligenza artificiale

Google, Microsoft, IBM, Facebook e Amazon hanno dato vita a un’associazione per portare avanti ricerche riguardanti l’intelligenza artificiale

Una santa alleanza con un obiettivo ben preciso: assicurare un futuro roseo all’intelligenza artificiale. Questo l’obiettivo di “Partnership on AI” associazione creata da big cinque grandi aziende dell’ICT: Google, Facebook, Amazon, Microsoft e IBM.

È la prima volta che aziende di queste dimensioni fanno fronte comune e danno vita a un ente capace di essere un punto di riferimento per il mondo della ricerca. L’obiettivo non è creare un’associazione che detti le regole da seguire, ma che sia un luogo dove gli studiosi possano confrontarsi e trovare nuove soluzioni per l’intelligenza artificiale. Tutte e cinque le aziende hanno al proprio interno una divisione dedicata appositamente all’intelligenza artificiale: questa associazione servirà a far divulgare più velocemente le ultime scoperte scientifiche.

Apple e OpenAI restano fuori

Elon Musk
Elon Musk

Nonostante la presenza di grandi colossi della Silicon Valley, l’assenza di Apple e OpenAI fa abbastanza rumore. La società di Cupertino potrebbe entrare a far parte dell’associazione nei prossimi mesi: negli ultimi anni Apple è stata una presenza fondamentale per la crescita del settore, insieme a IBM e Amazon. Mentre OpenAI è la creatura finanziata da Elon Musk, cofondatore di Tesla Motors e da sempre preoccupato sui rischi dell’intelligenza artificiale.

Per cosa è utilizzata l’intelligenza artificiale

Nonostante i dubbi di molti studiosi sul futuro dell’intelligenza artificiale, al momento la tecnologia è utilizzata solamente in ambiti ristretti: sistemi di machine learning, tastiere intelligente, assistenti vocali e impianti per la domotica. Il settore, però, sta conoscendo una crescita impetuosa e negli ultimi anni la quota di investimenti sta crescendo sempre più (OpenIA ha a disposizione oltre un miliardo di fondi per le proprie ricerche). Per le aziende della Silicon Valley, l’intelligenza artificiale è un’occasione da non lasciarsi sfuggire e l’associazione “Partnership on AI” è solamente il primo passo verso un futuro sempre più roseo.

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