robot tentacoli Fonte foto: Redazione
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Il robot tentacolare spaventa, è l'inizio della fine?

L’azienda Festo ha realizzato un braccio robotico che simula la presa di un polipo. Come l’animale ha due file di ventose e si chiama Octopus Gripper

6 Aprile 2017 - Immaginatevi un robot con le braccia simili ai tentacoli di un polipo. E ora non immaginatelo più perché è il progetto della Festo. L’azienda ha realizzato un braccio robotico, chiamato non a caso Octopus Gripper, che simula in tutto e per tutto gli arti di un polpo. Questa soluzione migliorerà la presa dei robot.

Le braccia da polipo sono realizzate in silicone e possono essere controllate pneumaticamente. Vi state chiedendo come funziona? Molto semplice. Se l’aria compressa viene spinta all’interno del tentacolo robotico questo si piega verso l’interno simulando la forte presa dell’animale acquatico. Il tentacolo del robot è compreso di ventose per evitare che l’oggetto scivoli durante i vari movimenti. Proprio come il polipo, il braccio ha due file di ventose poste in maniera verticale in tutta la lunghezza dell’arto. Grazie a questa tecnologia il braccio robotico può afferrare, stringere e spostare, oggetti di varie forme e vari materiali.

Utilizzi futuri

(Tratto da YouTube)

Nel video dimostrativo realizzato dall’azienda si vede il braccio Octopus Gripper afferrare anche una bottiglietta d’acqua e spostarla per versare, con precisione, il liquido all’interno di un bicchiere di carta. È vero, a vederli questi tentacoli robotici sembrano usciti da un film horror o da un bizzarro film di fantascienza. Però molto probabilmente in futuro soluzioni simili a questa permetteranno ai robot di svolgere diversi compiti su diversi materiali. E inoltre miglioreranno sensibilmente la presa dei robot simulando in parte il movimento del pollice umano. Un aspetto dove attualmente queste macchine sono un po’ carenti. Per l’industria robotica sarebbe un passo da gigante.

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