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IPhone pieghevole, Apple al lavoro sul melafonino del futuro

Il device poggia su un telaio flessibile in titanio e nickel che permette allo smartphone di chiudersi come un portafogli. Difficile vederlo realizzato a breve

Una sfida colpo su colpo, come documenta il brevetto Apple pubblicato dall’U.S. Patent and Trademark Office. Dopo Samsung, anche l’azienda californiana sta sperimentando un dispositivo flessibile con display OLED.

Il documento, che porta il numero seriale 9,504,170, descrive appunto la nuova tecnologia che la casa di Cupertino avrebbe in mente per i prossimi iPhone. Come si capisce dalle immagini, il device è caratterizzato da uno schermo pieghevole, posizionato all’interno di una struttura metallica costruita usando dei materiali flessibili. In particolare, nel brevetto si parla del nitinol, un composto resistente e soprattutto molto duttile fatto di nickel e titanio, e dell’impiego di alcuni polimeri flessibili, che permettono allo smartphone di piegarsi a metà. Nel brevetto, che è stato presentato per la prima volta nel 2014, vengono svelati ulteriori dettagli.

Diviso in due

Il dispositivo è composto, come si evince dalle immagini, da un display full-body pieghevole che poggia su un telaio diviso in due sezioni. Ogni parte ospita dei sensori e circuiti diversi. Quella superiore, potrebbe incorporare le due fotocamere, gli speaker, i sensori di luce e prossimità. La parte inferiore invece potrebbe ospitare il core dello smartphone: CPU, GPU, l’unità per la vibrazione e altre parti “meccaniche”. Le due aree dello schermo sono unite da un materiale flessibile e da un congegno di rotazione che consentono al display di flettersi.

(tratto da YouTube)

Doppia rotazione

Il brevetto fornisce due possibili soluzioni con cui “chiudere” il display OLED dell’iPhone del futuro. In uno dei due esempi mostrati nel documento, lo schermo si piega su sé stesso, come una volta avveniva in alcuni telefoni prodotti negli Anni ’90. Nel secondo esempio, il display è invece rivolto verso l’esterno: questa soluzione, rispetto alla precedente, favorirebbe un accesso più rapido alle funzioni del telefono. Per ora si tratta solo di un brevetto, è molto difficile che Apple decida, almeno nel breve periodo, di implementare concretamente la tecnologia descritta dal brevetto.

Bisogna accontentarsi, dunque, delle indiscrezioni iPhone 8 (raccolte nella gallery seguente), che ormai arrivano quasi a cadenza quotidiana, e che hanno scoperto del tutto (o quasi) il modello di melafonino atteso per settembre 2017.

 

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