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PMI E INDUSTRIA 4.0

Industria 4.0, necessari investimenti per banda larga e formazione

Carenza infrastrutturale e poca conoscenza dei meccanismi produttivi dell'Industria 4.0 frenano il processo di digitalizzazione delle aziende italiane

Per velocizzare il passaggio verso l’Industria 4.0, il governo ha approvato di recente una serie di misure, tra cui il lancio del Network Nazionale Industria 4.0. Un provvedimento che rientra all’interno del Piano Nazionale Industria 4.0, varato con la Legge di Bilancio 2017.

Ma serve fare di più. Permangono, infatti, alcuni ostacoli che impediscono alle aziende italiane, soprattutto le piccole e medie imprese, di completare il processo di digitalizzazione avviato. Il primo problema è di natura culturale. Non sono ancora tante le imprese in grado di conoscere a pieno i vantaggi offerti dal sistema produttivo incentrato sulle ultime tecnologie. A tal proposito, si spera che il Network Nazionale, nato principalmente con l’obiettivo di illustrare alle aziende l’Industria 4.0, con i suoi Competence Center, centri predisposti alla formazione, sperimentazione e sviluppo industriale, aumenti negli imprenditori italiani la consapevolezza in ambito Industria 4.0.

Banda larga: lontani dagli standard europei

La formazione è importante, ma non basta. Un altro elemento che rallenta la digitalizzazione delle fabbriche italiane riguarda la carenza infrastrutturale. Nonostante i tentativi messi in campo dagli ultimi governi, che hanno in parte ridotto la distanza tra Nord e Sud, il territorio italiano, infatti, non è coperto interamente dalla banda larga. Senza una rete internet veloce e ramificata in tutti i comuni italiani molte aziende avrebbero difficoltà ad adottare i nuovi sistemi produttivi apportati dall’Industria 4.0.

Ridurre gli sgravi fiscali e i costi di accesso

E poi c’è un impedimento economico. Digitalizzare i processi produttivi di un’impresa, secondo gli standard lavorativi richiesti dell’Industria 4.0, implica per un imprenditore un grosso sacrificio economico, che non tutti possono sostenere. E in Italia, l’accesso al credito, soprattutto per le PMI, è ancora molto difficile. Le aziende che decidono di passare all’Industria 4.0 dovrebbero essere aiutate anche dal punto di vista fiscale. E una mossa importante in questo senso potrebbe essere quella di aumentare gli sgravi per chi assume nuove figure qualificate in ambito Industria 4.0.

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