Intel-Atom-E3900-IOT-cover Fonte foto: Intel
INTERNET OF THINGS

Intel investe nelle smart car e nei dispositivi IoT del futuro

Intel presenta i nuovi processori Atom E3900 e Atom A3900 dual/quad core a 14 nanometri per l'Internet of Things e il settore dell'automotive

Intel ha annunciato nuovi chip per soddisfare le richieste sempre più esigenti delle aziende che operano nel settore dei dispositivi intelligenti connessi a Internet (tra cui quello automobilistico) per sviluppare nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida, strumentazione digitale e infotainment.

Intel prevede una crescita esponenziale nel settore dell’Internet delle cose (IoT). Entro il 2020 oltre 50 miliardi di dispositivi creeranno 44 zettabyte (o 44 trilioni di gigabyte) di dati all’anno, rendendo necessaria molta più potenza di elaborazione per garantirne il funzionamento. E cosa dire del settore delle smart car? I nuovi chip porteranno a bordo delle auto di prossima generazione tutta una serie di nuove funzionalità in grado di stravolgere completamente l’esperienza in-vehicle: infotainment , strumenti digitali e sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Il boom dei dispositivi intelligenti

(Tratto da YouTube)

Intel entra prepotentemente nel promettente settore dell’Internet delle cose con la nuova serie di processori Atom E3900. I nuovi chip, noti con il nome in codice di Apollo Lake, sono progettati per soddisfare le esigenze di alcuni mercati verticali come quello automobilistico, industriale e dei sistemi video in cui prestazioni scalabili, spazio e consumi sono fondamentali. Gli Atom E3900 realizzati con tecnologia a 14 nanometri integrano CPU a due o quattro core e GPU di nona generazione che, in termini di prestazioni, si traduce in una potenza di calcolo oltre 1,7 volte superiore rispetto alla generazione precedente (Atom E3800), la possibilità di gestire fino a 3 display contemporaneamente, o un display in 4K a 60 Hz, e una migliore elaborazione di immagini e video grazie alla presenza di un processore dedicato. Non va dimenticata la tecnologia Intel TCC (Time Coordinated Computing) che permette di ottenere una perfetta sincronizzazione tra i diversi dispositivi connessi minimizzando i tempi di latenza che scendono a un solo microsecondo. Sono chip, inoltre, in grado di operare in un range di temperature compreso tra -40° C e +80° C. Gli Atom E3900 saranno disponibili a partire dal primo trimestre del prossimo anno.

A bordo dell’auto del futuro

L’offerta dell’azienda di Santa Clara prevede anche soluzioni specifiche per i settore automobilistico. I protagonisti sono gli Atom A3900 che condividono le stesse caratteristiche della serie E3900, ma resistono fino a temperature massime di 110° C. I nuovi chip Intel, una volta saliti a bordo, porteranno in dote nuove funzionalità per sviluppare sistemi di assistenza alla guida ancora più avanzati, strumentazione digitale e infotainment alla massima potenza. Anche l’arrivo sul mercato degli Atom A3900 è previsto per i primi mesi del 2017.

 

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