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L'intelligenza artificiale di Google che riconosce oggetti nei video

Durante la conferenza Cloud Next Google ha presentato la sua nuova tecnologia machine learning che può fare ricerche su elementi presenti nei video

In occasione della conferenza Cloud Next di San Francisco, Google ha annunciato il lancio di una nuova machine learning utile per il riconoscimento automatico degli oggetti nei video. Questo sistema può essere usato anche per effettuare una ricerca in Rete su un elemento visto in un particolare filmato online.

Partiamo dall’inizio, API è l’acronimo di application programming interface. Con questo termine in in informatica, si indica ogni insieme di procedure disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un set di strumenti specifici per l’espletamento di un determinato compito all’interno di un certo programma. La nuova API Video Intelligence di Google permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni in grado di estrarre degli elementi da un video. Si tratta di un passo in avanti importante dato che questo sistema in precedenza poteva essere usato solo su immagini fisse e non nei video.

L’apprendimento automatico

Google ha rilasciato anche i codici della versione beta della sua API con apprendimento automatico per tutti gli sviluppatori che fossero interessati a sviluppare delle applicazioni in merito. L’azienda ha sottolineato come questa tecnologia aiuterà tantissimo l’apprendimento automatico delle macchine, anche perché fino ad ora questo sistema veniva alimentato quasi esclusivamente da immagini fisse.  Per chi non conoscesse il termine, con apprendimento automatico, o machine learning, si intende un programma software in grado di analizzare dei dati, spesso un’enorme mole di dati, rintracciando al loro interno dei pattern (strutture) ricorrenti e da questi estrarre automaticamente un algoritmo necessario a svolgere un determinato compito.

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