TECH NEWS

La storia dello struzzo che voleva volare, Samsung vi farà piangere

Un video divertente con protagonista uno struzzo - un uccello che notoriamente non vola - ma che grazie alla realtà virtuale riesce a realizzare il suo sogno

31 Marzo 2017 - Riuscire a trasmettere la sensazione che si prova sperimentando la realtà virtuale senza indossare un visore è un’impresa estremamente difficile. Samsung c’è riuscita con un video pubblicitario geniale che, a nostro avviso, fa al tempo stesso sorridere ma anche riflettere.

Il protagonista è uno struzzo che un giorno, mentre era insieme ai suoi compagni, si accorge di una casa in lontananza e, incuriosito, si avvicina. Trova un tavolo con sopra i resti di una colazione e inizia a mangiarli. Poi, sbaglia la mira e anziché “beccare” il piatto, si infila un visore Samsung Gear VR. Et voilà… gli appare davanti agli occhi un simulatore di volo e, vive l’emozione – probabilmente – del suo più grande sogno: spiccare il volo e volteggiare tra le nuvole. Prova giorno e notte, batte le ali, cade e si rialza, poi a un certo punto perde il visore, ma ormai quella è diventata la sua realtà. E alla fine, tra lo stupore degli altri struzzi che lo guardano dal basso, realizza un desiderio praticamente impossibile.

Tutto è possibile?

Il filmato si chiude con uno slogan: «We make what can’t be made, so you can do what can’t be done», ovvero “Noi facciamo ciò che non può essere fatto, in modo che tu possa fare quello che non può essere fatto”. L’idea? La Realtà Virtuale rende tutto possibile. Uno slogan che, per certi versi, può adattarsi alla vita di tutti i giorni: volere è potere. Entro certi limiti…

 

Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.

Ti raccomandiamo