Marissa-Mayer-yahoo Fonte foto: TechCrunch | Flickr
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Marissa Mayer se ne va da Yahoo! e riceve 23 milioni di buonuscita

Yahoo svenduto a Verizon, dopo gli scandali delle violazione dei dati utenti tenute nascoste, ma per i dirigenti i "doni" di addio non mancano

14 Marzo 2017 - Tutti i pezzi grossi dell’ex Yahoo, che cambierà nome in Altaba, non andranno via a mani vuote a differenza delle indiscrezioni che circolavano le settimane scorse. L’ormai ex CEO Marissa Mayer non piangerà miseria con in tasca una buonuscita di ben 23 milioni di dollari, di cui 3 milioni in contanti.

Gestire male un’azienda, portarla quasi al fallimento, nascondere attacchi hacker di proporzioni faraoniche – con relativo furto di dati – evidentemente non è un delitto se i pezzi grossi di Yahoo, tra poco di proprietà di Verizon, se ne vanno con un bel bottino di milioni in tasca. Sarà merito di contratti stipulati ad hoc che li cautelano da qualsiasi colpa, negligenza e omissione. Alla faccia di quei poveri utenti che hanno subito danni, anche ingenti, dopo le ripetute violazioni dei sistemi di un’azienda che doveva custodire i loro dati personali. I rumors che affermavano che i responsabili sarebbero andati via a mani vuote è stata smentita dai documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission statunitense.

Sbagliando si impara e si guadagna?

Nei documenti in questione si scopre che Yahoo elargirà delle cospicue buonuscite ai dirigenti che lasceranno l’azienda quando lo storico sito Internet cambierà pelle per diventare Altaba, ormai nelle mani di Verizon. Marissa Mayer, CEO di Yahoo, riceverà un pacchetto di contanti, azioni, e benefici vari pari a un totale di 23.011.325 milioni di dollari al completamento della transazione, di cui 3 milioni di dollari in contanti. Ma non sarà la sola a uscirne con un bel gruzzoletto.

Paracaduti d’oro

Lisa Utzschneider, Amministratore Delegato delle Entrate di Yahoo, riceverà una buonuscita di circa 16 milioni di dollari, mentre Ken Goldman, direttore finanziario di Yahoo, otterrà un “addio” di oltre 9 milioni di dollari. David Filo, co-fondatore di Yahoo, si porterà a casa 15 milioni in contanti oltre un’assicurazione sanitaria di due anni. Ronald Bell, consulente generale di Yahoo, che si è dimesso il primo marzo, se n’è andato, invece, a mani vuote.

Mayer e co. sapevano delle violazioni

Questi sono i documenti che saranno mandati agli azionisti di Yahoo prima della riunione straordinaria – non ancora fissata – per approvare l’acquisizione dell’azienda da parte di Verizon, anche se si tratta, con tutta probabilità di un pro-forma. Yahoo che già non navigava in buone acque, dopo la rivelazione pubblica delle ripetute violazione senza precedenti e senza renderle pubbliche, ha perso 350 milioni di dollari del suo valore. Oltre alla fiducia di molti utenti che sono “scappati” su altri servizi web. E in tutto questo, Mayer e altri dirigenti di Yahoo sapevano delle violazioni ben prima che l’acquisizione da parte di Verizon iniziasse.

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