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HOW TO

Memoria a rischio? Ecco come fare spazio su iPhone e Android

Una breve guida per ottimizzare al massimo le capacità d’archiviazione del vostro smartphone o tablet in poche mosse e senza spendere soldi

Un famoso proverbio buddista dice: “nella vita di un uomo c’è sempre spazio per la conoscenza, mentre nel suo smartphone lo spazio è destinato a finire”. A tutto però c’è rimedio, e anche se non abbiamo la possibilità di espandere la memoria, possiamo usare degli stratagemmi per fare spazio sul nostro smartphone Android iOS.

Applicazioni, foto e musica. I motivi di una memoria a breve termine sono diversi. Non tutti gli smartphone hanno poi degli slot per MicroSD. Che fare dunque, cambiare dispositivo o cancellare i ricordi? Niente di tutto ciò. Per fare spazio il primo passo da compiere è quello di eliminare tutte le app inutili. Ricordiamoci inoltre che le applicazioni sono come i diamanti, per sempre. Cioè se un giorno dovessero tornarci utili potremmo sempre reinstallarle. Discorso importante anche quello che riguarda i giochi, che spesso sono tra i principali motivi della poca memoria, visto il loro peso.

Come monitorare le app più pesanti?

Per voi il Google Play Store non ha segreti, e scaricate app in continuazione senza dare troppo peso alle dimensioni? Bene, più o meno, per voi arriverà presto il bisogno di monitorare le applicazioni che intasano la vostra memoria. Come fare? Andiamo su “impostazioni”, cerchiamo poi “risorse di archiviazione”, clicchiamo su “applicazioni” e aspettiamo il resoconto dello smartphone. Così sarà più facile decidere cosa cancellare o meno.

Gestire foto e video con un servizio di cloud storage

Le foto e soprattutto i video possono essere tra le cause principali di una memoria troppo piena. Se non vogliamo privarcene o non vogliamo perdere tempo a ricontrollare quali potremmo eliminare basta usare dei servizi di cloud come Dropbox o Flickr. Quest’ultima opzione ci offre 1 terabyte di spazio. L’alternativa è quella di caricare le immagini e i video presenti nello smartphone su PC. Anche se questa è una scelta consigliata solo in base alle caratteristiche del vostro computer. Altrimenti il problema non si risolve ma si sposta solamente.

Usare lo streaming

Scaricare non è il modo migliore per salvaguardare la vostra memoria, e non solo su uno smartphone o tablet Android. Per musica, documenti e video allora meglio usare lo streaming. Se non vogliamo spendere per app come Spotify e simili possiamo usare Plex. Un software che ci permetterà di riprodurre in streaming sul nostro smartphone la musica o i video presenti nel nostro PC.

Aggiungere uno storage esterno

inserire microsd smartphoneFonte foto: Makeofus
Scheda microSD per smartphone

Se il nostro smartphone non ci offre la possibilità di espandere la memoria vista l’assenza di slot per microSd possiamo pensare a uno storage esterno. Con o senza fili. La prima opzione può garantirci abbastanza spazio in maniera relativamente economica ma può essere ingombrante. La seconda è più facile da usare e da trasportare anche se ha dei costi più alti e garantisce uno spazio d’archiviazione maggiore. Si può quindi ricorrere a una chiavetta USB con connettore microUSB o con connettore USB type-C, così da collegarla al dispositivo mobile senza grosse difficoltà. Sul mercato se ne trovano di tutte le marche (SanDisk, Western Digital e RavPower, solo per citarne alcune) e di tutti i tagli (dai 64 gigabyte sino ad arrivare a 128 o addirittura 256 gigabyte di spazio d’archiviazione aggiuntivo). Altrimenti c’è la strada wireless da percorrere: oltre ai servizi di cloud storage di cui abbiamo già parlato, si può pensare di acquistare hard disk esterni come il Western Digital MyPassport Wireless Pro, che sfrutta la connettività Wi-Fi per collegarsi allo smartphone e mette a disposizione fino a 3 terabyte di spazio d’archiviazione aggiuntivo.

Come recuperare spazio su iOS

Se avete finito lo spazio sul vostro smartphone APple e non sapete come recuperare i gigabyte sull’iPhone, è necessario conoscere alcuni semplici trucchi. Il primo passo da fare è analizzare tutte le applicazioni installate sul device. Molto spesso, per la frenesia di voler provare sempre nuovi videogame, si scaricano applicazioni molto pesanti che poi non utilizziamo più. Quindi, la prima cosa da fare è eliminare tutti i videogiochi e le applicazioni che si ritengono inutili. In pochissimi secondi recupereremo decine e decine di gigabyte sull’iPhone, senza eliminato foto e video. Altra applicazione che occupa un bel po’ di spazio nella memoria dell’iPhone è Safari. Ma in questo caso non sarà necessario cancellare il browser, basterà eliminare i file temporanei. Entrando nelle Impostazioni dell’iPhone, si dovrà premere su Safari e poi su Avanzate. A questo punto si dovrà toccare la voce Cancella dati siti Web e cronologia. In questo modo si riuscirà a recuperare almeno un 400-500 MB eliminando file praticamente inutili.

Se proprio non si riesce a cancellare nessun file dall’iPhone si può optare per una soluzione alternativa: acquistare una pennetta USB con uscita Lightning. Sul mercato sono disponibili diverse chiavette che si collega allo smartphone Apple e permettono agli utenti di spostare i file sullo storage esterno.

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