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Organi stampati in 3D per esercitarsi con le operazioni

Le stampanti 3D si rivelano sempre più importanti nella medicina: permettono di riprodurre gli organi per allenare i chirurghi alle operazioni più complicate

I progressi tecnologici nel campo delle stampanti 3D presto potrebbero cambiare il mondo. Abbiamo già visto macchinari 3D pronti a stravolgere i settori dell’edilizia e quelli dell’industria. A breve però anche la medicina subirà degli influssi positivi di questa tecnologia.

Grazie a delle particolari stampanti 3D gli scienziati sono riusciti a riprodurre fedelmente diversi organi umani che verranno usati nella formazione dei giovani chirurghi che potranno così esercitarsi nelle varie fasi di un’operazione. Questi organi sono identici a quelli reali. Anche al tatto e non solo alla vista, grazie ai materiali di ultima generazione usati per riprodurli. Prima delle finte operazioni verranno riempiti con del sangue finto in modo da sanguinare come nella realtà e permetterà al chirurgo di simulare un’operazione

Come vengono realizzati

Gli organi stampati in 3D sono stati realizzati da un team di ricercatori dell’Università di Rochester a New York. Per riprodurli alla perfezione i dottori hanno scansionato gli organi di pazienti in carne e ossa. E queste immagini sono state inserite all’interno della stampante 3D per essere riprodotte. Durante la fase di stampa vengono inseriti dei particolari gel, diversi in base all’organo da ricreare, che permettono di riprodurlo alla perfezione. Per il momento sono stati realizzati i principali organi umani e verranno usati per allenare i chirurghi nelle operazioni più complesse.

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