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SICUREZZA INFORMATICA

Phineas Fisher: arrestato l'hacker che aveva attaccato l'Hacking Team?

La Polizia spagnola ha arrestato tre hacker con l’accusa di aver rubato dati personali a varie aziende e organizzazioni in giro per il mondo

Quando nel 2015 un hacker dal nome Phineas Fisher riuscì a bucare l’azienda italiana Hacking Team (specializzata nel realizzare software utilizzati dalle migliori agenzia di difesa di tutto il mondo), la notizia fece molto scalpore. Qualche mese dopo, l’hacker colpì Gamma, società britannica che opera nello stesso settore, pubblicando i dati online.

Negli ultimi due anni Phineas Fisher è riuscito a infiltrarsi all’interno di molte aziende e organizzazioni internazionali, rubando dati sensibili che poi condivideva online. L’ultima a farne le spese è stato il sindacato dei poliziotti catalani, con i dati di oltre 5000 agenti finiti online. L’attacco subito dalla polizia spagnola, però, è costato caro a Phineas Fisher: martedì sera la sicurezza nazionale spagnola ha tratto in arresto tre hacker, accusati di aver violato i dati personali degli agenti del sindacato catalano. Una di queste tre persone sembra essere proprio Phineas Fisher.

L’hacker smentisce l’arresto

Dalla polizia spagnola non è trapelata nessuna informazione riguardante i tre hacker: si conosce solamente la città in cui abitano. Due vivono a Barcellona mentre il presunto Phineas Fisher è stato trovato a Salamanca. Nella tarda serata di martedì, però, è arrivata la smentita dello stesso Phineas Fisher che tramite una e-mail indirizzata ad alcune siti web ha affermato di essere libero e di non aver subito nessun arresto. Nei prossimi giorni si avranno sicuramente nuove notizie a riguardo.

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