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Più giochi, meno dormi: gli smartphone tengono svegli i bambini

I bambini più piccoli perdono in media 15,6 minuti di sonno a notte - fanno più fatica ad addormentarsi - per ogni ora passata a utilizzare smartphone e tablet

16 Aprile 2017 - È quanto emerge da uno studio condotto nel Regno Unito – tra il giugno 2015 e il marzo 2016 – su bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi che ha messo in relazione le risposte di 715 genitori sul tempo trascorso dai propri figli a giocare con questi dispositivi touchscreen e la quantità di ore di sonno notturno dei loro bambini.

Si tratta del primo studio – pubblicato su “Scientific Reports” da Tim Smith della Birkbeck University of London – che prende in esame l’effetto di queste nuove tecnologie sulla salute e le abitudini dei bambini. I risultati hanno svelato che il 75% dei bambini sotto i 36 mesi di età ha usato un touchscreen ogni giorno, mentre la percentuale oscillava tra il 51% di quelli tra i 6 e gli 11 mesi e il 92% di quelli tra i 25 e i 36 mesi. Sebbene i risultati potrebbero preoccupare i genitori, lo studio ha anche dimostrato che l’uso attivo di questi device accelera lo sviluppo delle capacità motorie.

Più sonno diurno

L’indagine, se entriamo più nel dettaglio, ha messo in evidenza che – per ogni ora di uso in più dei dispositivi touchscreen – i bambini perdevano in media 26,4 minuti di sonno notturno guadagnando, però, dagli 8 ai 10 minuti di sonno diurno, con una perdita totale complessiva di 15,6 minuti di sonno nelle 24 ore. Allora, touchscreen sì o touchscreen? Si tratta di un’indagine preliminare che sarà sicuramente seguita da ulteriori studi. Il primo dato è la perdita di qualche minuto di sonno, ma i dispositivi presenti ormai in ogni famiglia stimolano in modo attivo i bambini molto di più rispetto a guardare passivamente un programma televisivo. Ogni genitore, poi, si regola come ritiene opportuno.

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