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Google svela Pixel e Pixel XL. E manda in pensione il Nexus

Google Pixel e Pixel XL sono smartphone di fascia alta realizzati in collaborazione con HTC. Ancora nessuna notizia attendibile sul loro arrivo in Italia

Tutto è filato liscio come da copione: confermate gran parte delle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi sui due nuovi gioiellini del colosso di Mountain View. Anche se non sono mancate le sorprese, soprattutto sul versante delle applicazioni e del design realizzato con grande attenzione al dettaglio.

Così, a prima vista, Google Pixel e Pixel XL sembrano lo stesso modello di smartphone ad eccezione della dimensione dello schermo AMOLED rispettivamente da 5 e 5,5 pollici Full HD protetto dal Corning Gorilla Glass 4. I due modelli, in effetti, condividono la maggior parte delle caratteristiche software e hardware se si esclude la batteria (2770 mAh per il Pixel e 3450 mAh per il fratello maggiore). Google presenta, inoltre, un sistema di carica veloce in grado di prolungare di 7 ore l’uso degli smartphone con soli 15 minuti di ricarica grazie alla presenza di un connettore USB di tipo C.

Google punta tutto sull’Intelligenza artificiale

Il mondo si sta muovendo dal mobile all’intelligenza artificiale“. Sono queste le prime parole pronunciate da Sundar Pichai – CEO di Google – in occasione di una delle conferenze stampa più attese del colosso di Mountain View che si è tenuta a San Francisco lo scorso 4 ottobre. A bordo dei Pixel e Pixel XL di default c’è, infatti, anche un assistente digitale smart – già “sperimentato” in Google Allo– in grado, non solo, di svolgere tutte le funzioni di Google Now che va in pensione, ma progettato per imparare a conoscerci sempre meglio e apprendere continuamente cose nuove con il passare del tempo. Questo assistente intelligente, solo per fare un esempio, è in grado di interagire in una chat di Allo, anche di gruppo, come se si parlasse a un “amico”. Lui interverrà, quando chiamato in causa, per fornire utili suggerimenti sui migliori ristoranti in zona o informazioni sui film in programmazione nei paraggi. Ma è solo l’inizio perché l’assistente digitale sarà integrato in tutti i dispositivi sviluppati da Google, come Google Home, il nuovo dispositivo domestico pensato per fornire aiuto, consigli e assistenza tramite servizi personalizzati.

(tratto da YouTube)

Fotocamera al top e storage illimitato via cloud

Altro punto di forza dei nuovi smartphone Pixel e Pixel XL è, senza dubbio, la doppia fotocamera che, nel corso della presentazione, è stata definita “la migliore attualmente sul mercato” in virtù dei test effettuati dal sito specializzato DxOMark Mobile che gli ha attribuito un punteggio altissimo: 89 su 100 (Galaxy S7 è fermo a 88, mentre iPhone 7 a 86). La fotocamera principale è dotata di un sensore da 12,3 MPixel (Sony Exmor IMX378) con pixel della grandezza di 1,55 micrometri, abbinato a un obiettivo con apertura f/2.0, uno stabilizzatore d’immagine, autofocus laser e flash LED. La fotocamera secondaria anteriore è da 8 MP.

La vera novità riguarda, però, la modalità di scatto. La tecnologia HDR+, infatti, invece di catturare un’immagine tramite una sola esposizione, ne scatta diverse molto brevi. Si occupa poi il software di combinarle pixel per pixel con lo scopo di ridurre il rumore e di ampliare la gamma dinamica. Il risultato? Assicurare foto perfette, sempre stando alla valutazione di DXoMark, in ogni condizione di luce. Google Pixel, e ovviamente anche la fotocamera, sono perfettamente integrati con Google Foto, il servizio cloud che offre spazio di archiviazione illimitato per foto e video che saranno conservati nella risoluzione originale.

Google Pixel
Google Pixel

Hardware, software e design da primi della classe

I Google Pixel e Pixel XL sono disponibili in tre diversi colori (nero, blu e bianco) e si presentano con un look molto lineare con un corpo unibody interamente in alluminio – con angoli e bordi arrotondati e ben definiti – che si incastra in una lastra di vetro posteriore che ospita l’intero comparto fotografico e il lettore di impronte digitali. Il cuore pulsante dei due smartphone made in Google è il potente processore Qualcomm Snapdragon 821 “assistito” da 4 GB di Ram, mentre la memoria interna è da 32 o 128 GB. Entrambi i modelli, tiene a precisare Google, dispongono di un’entrata jack per le cuffie. I Google Pixel e Pixel XL sono primi due modelli equipaggiati con Android Nougat 7.1 che porta in dote, oltre all’assistente intelligente, anche un nuovo launcher – chiamato Pixel Launcher – potenziato da nuove gesture ed elementi grafici, icone circolari per le applicazioni, la possibilità di abbassare la tendina delle notifiche con uno swipe sul lettore di impronte e molto altro ancora. Importare contatti e contenuti da “qualsiasi altro sistema operativo”, inoltre, spiegano da Google, è davvero una questione di un attimo.

Un pizzico di realtà virtuale non guasta mai

Google Pixel e Pixel XL sono, infine, compatibili con il visore Daydream, evoluzione del precedente Cardboard, per la realtà virtuale realizzato in microfibra. Basta inserire lo smartphone nell’apposito vano per guardare il mondo che ci circonda arricchito di una moltitudine di informazioni. Il punto dolente è che, come accennato, Google non ha ancora comunicato quando questi gioiellini arriveranno nel nostro Paese. Ha però fornito i prezzi per chi già può preordinarlo dal sito realizzato ad hoc:

Google Pixel 32 GB:                       649 dollari

Google Pixel 128 GB:                     749 dollari

Google Pixel XL 32 GB:                 769 dollari

Google Pixel XL 128 GB:               869 dollari

 

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