PMI E INDUSTRIA 4.0

PMI, Natale sempre più digitale grazie ai risultati dell'e-commerce

Una ricerca Netcomm rivela che l’80% delle aziende italiane online dichiara di avere riscontrato un aumento significativo delle vendite nelle scorse festività

Natale 2016 da incorniciare per le PMI dotate di un portale di e-commerce. Come emerge dai dati diffusi da Netcomm (consorzio che unisce le imprese di piccole, medie e grandi dimensioni attive nel commercio elettronico) il 23% parla di una vera e propria “impennata” nelle vendite online.

Un incremento delle vendite che ha superato il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e che ha riguardato un po’ tutti, dai siti commerciali di piccole dimensioni a quelli più grandi con più di 250 dipendenti. Tra i settori merceologici che hanno fatto registrare gli incrementi maggiori rispetto al 2015 – secondo gli associati a Netcomm – spiccano l’Informatica, Elettronica e il Food & Grocery, ma ottimi risultati si segnalano anche per i Servizi Business (79%), Arredamento e Servizi per la Casa (70%) e Abbigliamento (67%). Il Natale è da sempre un banco di prova importante per gli operatori di e-commerce perché per quasi il 20% delle aziende rappresenta tra il 20% e il 40% dei ricavi annui e per il 4% oltre il 40%.

Sconti e promozioni

Va anche detto che i soci del consorzio Netcomm intervistati riferiscono di aver arrivato una serie di attività promozionali. Gli sconti sui prodotti e servizi e le attività di comunicazione guidano la classifica adottati rispettivamente dal 56% e dal 45% delle PMI, seguiti da promozioni sulle modalità di consegna e di ritiro (21%). Un dato interessante è che il 27% delle attività commerciali online non ha messo in atto nessuna particolare strategia rispetto al resto dell’anno.

Pagamenti via smartphone

Un altro dettaglio degno di nota riguarda le modalità di pagamento tramite dispositivi mobili che è aumentato per circa l’80% degli intervistati: il 44% dei soci Netcomm ha registrato un incremento tra l’1% e il 10% delle transazioni via smartphone, il 25% tra +11% e il +30%, mentre 11% oltre il +30%. La carta di credito è lo strumento più utilizzato per gli acquisti online, seguito dal sistema PayPal (64%), anche se resiste imperterrito – tra gli acquirenti italiani – il contrassegno. L’unica nota negativa riguarda l’export: il 50% dichiara di non aver effettuato vendite verso consumatori stranieri durante il periodo natalizio, mentre solo il 33% dichiara acquisti dall’estero tra l’1 e il 10%. «Solo il 12% degli operatori del commercio elettronico intervistati riesce attualmente ad attirare flussi consistenti dall’estero: ciò significa che c’è molto lavoro da fare» puntualizza Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcomm.

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