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PMI E INDUSTRIA 4.0

PMI, la cybersecurity è un problema da affrontare al più presto

Tra le sfide che le PMI dovranno affrontare nei prossimi anni c’è anche quello della sicurezza informatica: Internet of Things e Industria 4.0 i temi caldi

Gli attacchi subiti in rapida successione dall’Aeronautica, dalla Farnesina e da politici come Matteo Renzi e Mario Monti, ha acceso le luci dei riflettori intorno al problema della sicurezza informatica. In molti casi gli attacchi hacker sono andati a segno non tanto per la bravura dei cyber criminali, quanto per la scarsa conoscenza dell’argomento da parte dei dipendenti.

Molti esperti hanno segnalato che la sicurezza informatica è un problema che va affrontato al più presto, altrimenti si rischia di lasciare campo libero agli hacker. Oltre alla pubblica amministrazione, anche le imprese sono uno degli obiettivi preferiti dai pirati informatici, che vanno alla ricerca di informazioni da vendere sul dark web. Soprattutto le piccole e medie imprese sono in balia degli attacchi degli hacker: sono pochissime le aziende che hanno un esperto in cybersicurezza nel proprio organigramma, capace di insegnare ai dipendenti le best practice da seguire.

A livello nazionale qualcosa si sta muovendo, con le forze di polizia e l’intelligence che sono alla ricerca di un sistema per riuscire a prevenire gli attacchi degli hacker, ma il lavoro da fare è molto lungo e complicato. Nei prossimi anni, la tecnologia metterà ancora più in difficoltà le piccole e medie imprese italiane: l’Industria 4.0 e i dispositivi Internet of Things saranno l’obiettivo principale degli hacker. Le PMI sapranno difendersi dai nuovi attacchi? Nella maggior parte dei casi no, a causa di una scarsa conoscenza dell’argomento.

La cybersicurezza è un problema

Le PMI trattano la cybersicurezza più come un problema che come un’opportunità per la crescita dell’azienda. Le piccole imprese sono diventate gli obiettivi principali degli hacker: bloccare l’accesso ai computer di un’azienda attraverso un ransomware è molto semplice e nella maggior parte dei casi le società pagano senza troppi problemi. In Italia, le PMI rappresentano oltre il 90% delle aziende totali: un numero che fa gola a qualsiasi pirata informatico.

Gli attacchi cyber-fisici

Ma il futuro della cybersicurezza non riguarderà solamente gli attacchi phishing e i ransomware: il vero problema saranno i dispositivi Internet of Things. Con l’arrivo dell’Industria 4.0 e dei device connessi, per le PMI diventerà ancora più complicato difendersi dagli hacker. Ma in questo i caso gli attacchi potrebbero riguardare direttamente il controllo dei dispositivi e mettere in pericolo la salute degli utenti.

Investire sulla formazione

L’unica soluzione per le PMI per difendersi dagli attacchi cyber-fisici dei pirati informatici è investire nella formazione dei propri dipendenti. Potrà sembrare banale, ma sono pochissime le aziende che spendono i soldi per la cybersicurezza: preferiscono assumere un esperto piuttosto che formare tutti i dipendenti. Mettendo, però, in pericolo tutti i dati dell’azienda. Gli hacker sono bravissimi a sfruttare anche il più piccolo errore.

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