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Presto parleremo il "delfinese" grazie all'intelligenza artificiale

Una startup svedese ha realizzato un’intelligenza artificiale in grado di conversare con i delfini e capace di tradurre all'istante 45 diverse lingue umane

11 Maggio 2017 - L’intelligenza artificiale in grado di analizzare e comprendere le diverse lingue umane ha fatto dei passi da gigante negli ultimi tempi. Sviluppi così importanti che ora con questa tecnologia sarà possibile anche tradurre il linguaggio animale. Una startup svedese ha realizzato un’IA in grado di conversare con i delfini.

La startup svedese che ha realizzato quest’intelligenza artificiale in grado di parlare il “delfinese” si chiama Gavagai AB. Per arrivare alla comprensione del linguaggio dei simpatici mammiferi marini gli sviluppatori hanno lavorato fianco a fianco con il KTH Royal Institute of Technology. Se il progetto vi ha strappato un sorriso sappiate che gli svedesi hanno creduto davvero tanto in questo progetto. Hanno dedicato oltre quattro anni di ricerca approfondita per capire ogni dettaglio del sistema di comunicazione dei delfini. Gli scienziati hanno detto che in realtà imparare il linguaggio animale non è diverso rispetto a una normale lingua umana.

Conversazioni tra umani e delfini

Per creare l’intelligenza artificiale gli sviluppatori sono partiti da una serie di “frasi” usate dai mammiferi marini che in base alla loro posizione in un discorso davano un particolare significato al suono emesso dal delfino. Gli sviluppatori dicono che quest’intelligenza artificiale permetterà anche agli umani di conversare in diretta con i delfini. Attraverso una speciale chat che è stata chiamata “Chat Flipper”. Bisognerà aspettare ancora un po’ per vedere una diffusione di massa dell’intelligenza artificiale: il progetto è ancora in fase di test e si concluderà nel 2021

Possibili utilizzi

A questo punto la domanda è lecita: a cosa servirà parlare con i delfini? Lars Hamberg, CEO di Gavagai AB, ha dichiarato che esistono diversi sviluppo possibili per questa tecnologia. La Marina degli Stati Uniti per esempio sta già utilizzando dei delfini ammaestrati per il ritrovamento di persone disperse in mare, e anche per la localizzazione di mine inesplose in acqua. Inoltre, Hamberg ha dichiarato che la sua azienda non sta lavorando solo per decodificare e parlare con i delfini, ma anche molti altri animali sono stati inseriti in questo progetto di intelligenza artificiale. Per capire la portata del progetto, che ha reso possibile far decifrare a una macchina, oltre al delfinese, anche 45 diverse lingue umane, basta guardare i 9 milioni di dollari ricevuti in finanziamento dalla società svedese. La maggior parte provenienti dalla Silicon Valley.

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