copertina smartwatch Fonte foto: Pixabay
GUIDE ALL’ ACQUISTO

Smartwatch mania: ecco quali sono i modelli da acquistare

Lanciati come piccoli computer da polso, gli smartwatch non hanno raccolto il successo sperato. Scopri con noi quali sono i modelli che vale la pena acquistare

Non solo Apple Watch. Sono decine gli smartwatch presenti sul mercato mondiale: Samsung ha da poco presentato il Samsung Gear S3, mentre LG e Huawei hanno puntato su dispositivi dal design più curato e sul sistema operativo Android Wear.

Presentati come se fossero il futuro della tecnologia, i wearable non hanno trovato il placet da parte del pubblico: poche funzionalità, obbligo di associarlo con uno smartphone per poter scaricare le applicazioni e soprattutto un prezzo che nella maggior parte delle volte supera la soglia dei cento euro. Tutte le grandi aziende hanno tentato la carta dello smartwatch, ma solamente in poche sono riuscite a ottenere il successo sperato: l’azienda di Cupertino è riuscita a sfruttare il battage pubblicitario per creare un’attesa spasmodica intorno all’Apple Watch tradendo in parte le aspettative.

L’unica a tirarsi fuori, per il momento, è stata Google che si è concentrata maggiormente sullo sviluppo del sistema operativo Android Wear, piattaforma utilizzata dalla maggior parte delle società produttrici. Nonostante i dati di vendita non esaltanti, negli ultimi due anni il settore degli smartwatch ha visto l’arrivo di device provenienti dall’estremo oriente: società come Huawei e Lenovo hanno investito pesantemente producendo wearable dalla qualità elevata e dal design molto curato. Ecco una guida all’acquisto con i migliori smartwatch presenti sul mercato.

Apple Watch 2

(Tratto da YouTube)

Nuovo sistema operativo (watchOS 3) e un dispositivo capace di adattarsi a qualsiasi situazione. Sembra voler puntare in alto l’azienda di Cupertino dopo il mezzo fallimento del primo esemplare di Apple Watch: nuove funzionalità, uno schermo due volte più luminoso e soprattutto molte più applicazioni, vero tallone d’Achille del wearable. Apple ha puntato tutto sulle funzionalità legate al mondo della salute: dopo il grande successo negli ultimi anni dei fitness tracker (device per molti aspetti simili agli smartwatch) l’Apple Watch 2 integra sensori capaci di registrare ogni singola mossa e dato prodotto dall’utente. Contapassi, distanza percorsa ed esercizi mirati a seconda del tipo di allenamento scelto; inoltre, grazie al sensore che monitora il battito cardiaco, l’Apple Watch 2 è indicato per tutti coloro che vogliono avere sotto controllo i propri parametri vitali.

Logicamente le funzionalità legate alla salute non sono l’unico aspetto per cui l’Apple Watch 2 è uno dei migliori smartwatch presenti sul mercato: il quadrante può essere personalizzato a seconda delle esigenze dell’utente, mentre l’assistente vocale Siri è stato migliorato ed è più efficiente nelle risposte. Infine, sul lato del design, Apple offre la solita carrellata di cinturini disponibili, più una versione dedicata esclusivamente al mondo del fitness: l’Apple Watch Nike+. L’Appe Watch 2 può essere acquistato, sul negozio ufficiale, a partire da 339 euro.

Samsung Gear S2

Samsung Gear S2 Fonte foto: Flickr
Samsung Gear S2

Il Samsung Gear S2 è la nuova versione dello smartwatch prodotto dall’azienda sud-coreana: design circolare e uno schermo Super AMOLED da 1.2’ per offrire il massimo comfort a tutti gli utenti. Il wearable integra il sistema operativo proprietario Tizen che supporta solamente gli smartphone Android: la scelta di non utilizzare la piattaforma Android Wear ha permesso a Samsung di ottimizzare al meglio il device, ma allo stesso tempo ha dovuto pagare lo scotto sul supporto ad alcune applicazioni. Infatti, la pecca maggiore del Samsung Gear S2 è il numero limitato di app presenti sullo store online. Lo smartwatch presenta un cinturino in gomma nella versione sportiva, mentre per gli amanti del classico è disponibile la versione in pelle. Il wearable è stato prodotto in due diverse versioni: una basic con tutte le funzionalità più importanti e una Classic che integra anche uno slot per l’inserimento di una SIM dati.

Grazie ai sensori presenti nel wearable, gli amanti del fitness possono tenere sotto controllo ogni singolo dato dei loro allenamenti: nel quadrante principale si può tenere sempre sotto controllo il battito cardiaco, mentre con le applicazioni sviluppato appositamente da Samsung per il suo smartwatch si potrà tenere conto dei chilometri percorsi e dei passi effettuati. Infine, il wearable supporta le connessioni Bluetooth, Wi-Fi e la tecnologia NFC. Infine, il Samsung Gear S2 ha ricevuto una certificazione IP68 che lo rende impermeabile e resistente alla polvere. Sul negozio ufficiale il prezzo parte da 299,99 euro.

Huawei Watch

Huawei WatchFonte foto: Web
Huawei Watch

Per gli appassionati di tecnologia Huawei non è più una sorpresa. Dopo aver conquistato la fiducia degli utenti con smartphone dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, l’azienda cinese presenta Huawei Watch uno smartwatch che non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Partendo dal design, il più bello in assoluto tra i wearable presenti sul mercato: grazie al design circolare e al cinturino in acciaio, a primo impatto non sembra uno smartwatch. Anche le caratteristiche tecniche sono da top di gamma: schermo AMOLED da 1.4’ e un SoC Qualcomm Snapdragon 400 che offrono il massimo delle performance. L’azienda cinese è andata sul sicuro e ha scelto come sistema operativo Android Wear compatibile sia con iOS sia con la piattaforma smartphone del robottino verde. Sul lato della connettività, Huawei Watch integra la connessione Bluetooth e Wi-Fi, mentre grazie al microfono presente all’interno dello smartwatch sarà possibile interagire velocemente con il wearable. Immancabili naturalmente le funzionalità legate al fitness: oltre al cardiofrequenzimetro, lo smartwatch presenta applicazioni dedicate ai runner e a tutti coloro che amano le attività all’aria aperta. Huawei Watch è presente in diverse versioni e il costo per il modello base si aggira intorno ai trecento euro. Il prezzo sui principali siti di e-commerce è intorno ai 240 euro.

Asus ZenWatch 2

Asus Zenwatch 2Fonte foto: Flickr
Asus Zenwatch 2

Dopo il successo riscontrato con l’Asus ZenFone 2, Asus ha lanciato sul mercato anche la nuova versione del suo smartwatch: lo ZenWatch 2. Lanciato in due differenti versioni (una con uno schermo da 1.4’, mentre l’altra con un display leggermente più grande da 1.6’), lo smartwatch permette agli utenti di personalizzarlo a seconda dei loro gusti, grazie alle tre differenti colorazioni e ai 18 cinturini disponibili. Lo ZenFone 2 monta un SoC Snapdragon 400, 512MB di RAM e 4GB di memoria interna, oltre a supportare la connessione Bluetooth e Wi-FI. Il sistema operativo scelto è Android Wear, compatibile sia con iOS sia con Android, che supporta tutte le applicazioni più importanti presenti negli store online. Lo smartwatch è indicato per coloro che sono alla ricerca di un wearable che tenga traccia dei loro allenamenti e fornisca dati in tempo reali sui parametri vitali come il battito cardiaco. Una delle caratteristiche più importanti è la durata della batteria: grazie all’ottimizzazione dei programmatori Asus, lo smartwatch assicura un paio fi giorni di totale autonomia. Il prezzo è di poco inferiore ai 200 euri.

LG Urbane Watch 2

(Tratto da YouTube)

Lo smartwatch LG Urbane Watch 2 è uno dei primi wearable a presentare il modulo LTE e a offrire uno slot dedicato esclusivamente alla scheda SIM che permette di effettuare e ricevere chiamate direttamente sul dispositivo senza dover utilizzare lo smartphone. Le caratteristiche tecniche offrono agli utenti il massimo delle performance: il SoC Snapdragon 400 permette senza alcun problema di supportare qualsiasi tipo di applicazione. Lo smartwatch integra il supporto alla connessione Wi-Fi e Bluetooth, oltre ai sensori GPS, cardiofrequenzimetro, giroscopio, bussola e barometro. Tra le applicazioni più interessanti LG Health che monitora tutti i dati dell’utente dal numero di passi percorsi durante la giornata fino al battito cardiaco. Il prezzo? Sotto i 500 euro.

Sony SmartWatch 3

Sony Smartwatch 3Fonte foto: Flickr
Sony Smartwatch 3

Il modello non è dei più recenti ma Sony SmartWatch 3 è sicuramente un wearable su cui si può fare affidamento. Lo schermo ampio e rettangolare è perfetto per tutti coloro che sono alla ricerca di uno smartwatch per il fitness: è possibile programmare gli allenamenti della settimana e mostrarli attraverso un widget nella home del device. Il Sony SmartWatch 3 ha ricevuto la certificazione IP68, quindi è resistente alla polvere e all’acqua: può essere utilizzato durante l’estate per le immersioni e qualche nuotata a largo. Lo smartwatch monta un SoC Snapdragon 400 e 512MB di RAM; il sistema operativo utilizzato è Android Wear che permette di sfruttare al meglio tutte le applicazioni Google. Inoltre, grazie al microfono integrato, l’utente potrà chiedere “consigli” a Google Now interagendo direttamente con lo smartwatch. Il prezzo per il modello base è di circa 130 euro.

Pebble 2

Dopo gli ottimi risultati ottenuti con il primo modello, la start-up statunitense ha lanciato sul mercato il Pebble 2, uno smartwatch con funzionalità particolari e con una batteria che assicura la durata di una settimana. Tra le funzionalità di base il Pebble 2 presenta sensori per la misurazione del battito cardiaco e per contare i passi, mentre due delle caratteristiche più interessanti sono sicuramente il display e-paper a basso consumo energetico e l’applicazione che monitora la qualità del sonno. Il sistema operativo è la versione 4.1 di Pebble OS che presenta una rinnovata suite Health dedicata alla salute dell’utente.

Alcatel OneTouch Watch

Il punto forte dello smartwatch creato dall’azienda francese è sicuramente il prezzo: l’Alcatel OneTouch Watch si può trovare sugli siti di e-commerce a un prezzo inferiore ai 100 euro. Il punto forte è sicuramente il design, curato nei minimi particolari e veramente molto elegante. Il quadrante circolari è grande 1.2’ e offre di impostare la home a seconda delle esigenze dell’utente. Grazie al sensore per la misurazione del battito cardiaco sarà possibile tenere sotto controllo i parametri vitali, mentre la bussola sarà molto utile perle escursioni fuori porta. Mancanza grave il supporto alla connessione Wi-Fi e un sensore GPS. L batteria da 210 mAh assicura un’autonomia di circa 24-36 ore a seconda dell’utilizzo più o meno intenso.

 

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