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Smartphone usato: ecco quali controlli fare prima dell'acquisto

Comprare un dispositivo Android o un iPhone di seconda mano può essere un affare ma prima di completare l’acquisto è meglio fare queste verifiche

Siete interessati all’acquisto di uno smartphone usato? Che questo sia un iPhone o un Android ci sono alcuni controlli da fare prima di completare l’acquisto. Se il telefono usato non presenta grandi segni di usura ed è funzionale può rappresentare anche un buon affare.

Primo passo fondamentale: controllo dell’hardware su iOS. Il primo controllo più importante da eseguire è quello sulla qualità dell’hardware. Se non facciamo questo controllo potremmo ritrovarci con una fotocamera molto difettosa o con alcuni pixel morti sullo schermo. Fare un controllo manuale dell’hardware può richiedere molto tempo per questo esistono diverse app, sia su iOS che Android, che possono farlo al posto nostro. Per fare il controllo su iPhone usiamo l’applicazione ReGlobe. Quest’app gratuita ci guiderà step-by-step per poi darci un rapporto completo. Al termine del controllo avremo anche una bozza di prezzo in base allo stato dello smartphone.

Controllo hardware smartphone Android

Controllare sempre le caratteristiche dello smartphoneFonte foto: Pixels
Controllare sempre le caratteristiche dello smartphone

Se lo smartphone che stiamo per comprare è un Android usato possiamo affidarci all’app chiamata Doctor Plus. E lasciare che questa svolga per noi i controlli necessari. Doctor Plus testerà tra le altre cose anche le cuffie e il microfono, il giroscopio, il sensore di prossimità e il display. In generale è un’applicazione molto facile da usare e anche se non siete grandi esperti vi aiuterà parecchio nel futuro acquisto.

Controllo codice IMEI

Per evitare di comparare uno smartphone usato il controllo da fare è quello del codice IMEI. Per effettuare questa verifica dobbiamo chiamare dallo smartphone il numero *#06# e una volta ottenuto il codice dobbiamo andare sull’home page del sito IMEI Checker e inserire il codice ricevuto. Se lo smartphone risultasse nella black list significa che è stato rubato. Anche se va detto che molti codici vengono considerati “puliti” in maniera errata poiché la notifica del dispositivo rubato arriva, alle volte, alcuni giorni dopo la denuncia.

Verificare il blocco d’attivazione

La verifica dello stato di blocco d’attivazione è necessaria, altrimenti potreste non essere in grado di utilizzare il vostro ID personale. Per iPhone basta andare su iCloud e inserire il codice IMEI. In questo modo sapremo su la funzione Trova il mio iPhone è attiva. Se lo fosse dobbiamo chiedere al venditore di disattivarla. Per Android non c’è un metodo diretto per capire se il blocco è attivo. Potremmo provare a inserire il nostro ID Google, se quest’operazione risulta impossibile significa che il blocco è attivo.

Controllare lo stato di garanzia

Quest’operazione è relativa all’acquisto di un iPhone usato. Per verificare lo stato della garanzia iPhone, basta aprire la pagina web Apple. Qui basta digitare il numero di serie dell’iPhone e visualizzare lo stato della garanzia. Per gli utenti Android la garanzia solitamente è di due anno e si può fare affidamento su una fattura con il codice IMEI.

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