SMART EVOLUTION

Radarcat, l’idea che rivoluziona l’interazione tra uomo e computer

Il progetto della Human Interaction è un sensore radar in grado di riconoscere oggetti, colori e parti anatomiche e in futuro potrà essere usato in svariati lavori

Molti film di fantascienza ci hanno abituato: una macchina ci annienterà. Per ora il concetto cambia in: una macchina ci riconoscerà. La Human Interaction, gruppo di ricerca con sede in Scozia nell’università St. Andrews, ha prodotto, infatti, RadarCat. Un radar per riconoscere oggetti, colori e parti anatomiche.

Il progetto RadarCat. RadarCat è un sistema di scansione che permette a un computer di riconoscere e classificare alcuni oggetti. È stato progettato con la tecnologia di rilevamento Google Soli, che attraverso un radar segue i movimenti in prossimità dei suoi sensori. Il team di Human Interaction ha poi aggiunto una banca dati per aumentare gli oggetti riconoscibili e classificabili dal radar. Oggetti tra i più disparati, prevalentemente di uso quotidiano. Per esempio, alcuni elementi in rame, dei tappetini per il mouse, tastiere, alcuni colori, bicchieri di plastica e anche parti del corpo. Il radar riconosce anche i materiali trasparenti.

Dove può essere utilizzato

Come funziona RadcatFonte foto: Università di St. Andrews
Come funziona RadCat

Oltre ad essere uno strumento per riconoscere gli oggetti, RadarCat può essere utilizzato come un applicazione per la pittura. Può dirci il colore, le dimensioni di un pennello e i materiali usati. Ma può avere anche un uso più semplice. Riconoscendo le gambe e i pantaloni può tornare utile nella misurazione e scelta di una taglia o di un orlo. Anche se l’idea iniziale dei ricercatori era quella di usare RadarCat nei ristoranti, come un sistema automatico di allerta per i distributori di bevande.

Possibili usi futuri

Come può essere utilizzato RadcatFonte foto: Università di St. Andrews
Come può essere utilizzato Radcat

Il progetto offre spazio a le più svariate soluzioni. Ecco perché sono gli stessi ideatori della Human Interaction a presagire per RadarCat un futuro in più campi. Il gruppo di St. Andrews sul loro sito hanno spiegato che in futuro il radar potrà essere usato per aiutare le persone con disturbi alla vista. Ma anche per semplificare e velocizzare il lavoro di categorizzazione dei rifiuti negli impianti di riciclaggio.

 

(Il video RadarCat è tratto da YouTube)

Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.

Ti raccomandiamo