nhs-ransomware Fonte foto: ZepkoSecurity/Twitter
SICUREZZA INFORMATICA

Ransomware blocca il sistema sanitario britannico: ospedali fuori uso

Dopo l’attacco in Spagna, anche il Regno Unito paga pegno agli hacker. Messo fuori uso il sistema sanitario, ospedali chiusi costretti a rinviare le operazioni

12 Maggio 2017 - Giornata piuttosto intensa sul fronte della sicurezza informatica. Dopo l’attacco mattutino che ha messo fuori uso le reti interne di Telefonica, Vodafone e altre aziende spagnole, nel pomeriggio gli hacker hanno colpito il sistema sanitario britannico (NHS), mandandolo completamento (o quasi) in tilt.

Nel giro di poche decine di minuti, la quasi totalità dei computer degli ospedali e dei centri sanitari presenti nell’arcipelago britannico a causa della rapida diffusione di un attacco ransomware. Il malfunzionamento causato dal virus del riscatto, oltre ad aver messo KO la rete informatica, ha reso inutilizzabili anche le linee telefoniche. Per evitare che si creasse caos e confusione, l’NHS ha invitato i cittadini a non recarsi negli ospedali e nei pronto soccorso a meno di casi di emergenza grave e gravissima. In molte occasioni, le direzioni sanitarie hanno preferito rinviare operazioni di routine, preferendo dare la precedenza alle situazioni più gravi.

Dettagli sull’attacco all’NHS

Nel tardo pomeriggio è arrivato anche il comunicato ufficiale del sistema sanitario britannico, nel quale sono riportati alcuni dettagli dell’attacco hacker. Il virus responsabile del caos digitale sarebbe una variante del cryptolocker Wanna e l’NHS non sarebbe l’unica organizzazione a essere stata colpita. Secondo alcune informazioni, infatti, il malware sarebbe lo stesso che ha messo fuori uso le reti di Telefonica in Spagna e avrebbe attaccato altre istituzioni in Russia, Ucraina e anche in Italia. Gli hacker avrebbero anche chiesto un ricatto in Bitcoin, ma non è chiara l’entità della richiesta né se sia stata accolta.

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