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Una ricerca rivoluzionaria per rendere i movimenti dei robot più umani

Uno studio condotto dagli ingegneri meccanici del MIT mira a rendere più fluidi i movimenti e le prese dei robot, per farli assomigliare in tutto a quelli umani

Immaginate di prendere una latina, girarla, appoggiarla in senso verticale, oppure ruotarla su un lato. Niente di più semplice direte voi. Non proprio, se queste operazioni le svolgete con un braccio robotico. Le semplici interazioni con gli oggetti sono un serio problema per i robot. Quale potrebbe essere la soluzione?

I ricercatori del MIT stanno lavorando per fare in modo che tutti i movimenti robotici che includano la presa e l’interazione con gli oggetti risultino molto più fluidi e rapidi. Nikhil Chavan-Dafle è uno studente di ingegneria meccanica che sta pensando di far sfruttare al meglio lo spazio ai robot per migliorare le interazioni con altri oggetti. In pratica la ricerca mira a rendere più vari i movimenti di un robot, premettendo degli aggiustamenti alle prese e ai gesti anche in corso d’opera. Un robot infatti a differenza degli uomini non può improvvisare, se qualcosa non è allineato alla perfezione lui penserà che non può compiere quell’azione.

Una migliore presa per i robot

Intervistato a riguardo della ricerca Chavan-Dafle ha detto: “Abbiamo praticamente sviluppato una formulazione che consente ai robot di stimare come le forze e i movimenti compiuti influenzeranno i contatti che stanno per essere fatti con gli oggetti, utilizzando questo modello di base, il robot può prevedere come l’oggetto sta per muoversi nella fase di presa”. Per la mente umana è un concetto banale, Se mentre stringiamo qualcosa questa ci scivola di poco in maniera automatica cambiamo la presa. Per un robot è un grande passo avanti per la fluidità di movimento.

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